10/09/2025 09:15

Futura, oggi un test con la Meta. Intanto Vitinho ne è sicuro: "Questa stagione sarà incredibile"

Giovedì mattina ci sarà un' importantissima conferenza stampa presso la Sede di Cadi Antincendi, Title Sponsor del finale della passata stagione, durante la corsa alla Serie A. Nel frattempo, in casa Futura, si lavora. Abbiamo ascoltato il giovane brasiliano Vitinho.

Una storia di calcio a 5, famiglia e futuro.  Giovane, talentuoso e con i piedi ben piantati per terra, ma con un sogno grandissimo nella testa e nel cuore. È Vitor, per tutti ormai solo Vitinho, il giovane calcettista brasiliano cresciuto nel vivaio della Futura in Brasile alla corte di un indimenticabile giallo-blu come Marcio Toni e oggi uomo chiave del progetto giallo-blu. Le sue dichiarazioni, rilasciate in un misto di italiano e portoghese, tracciano il ritratto di un ragazzo grato e determinato, consapevole di far parte di qualcosa di speciale.

La stagione sta per cominciare e l'entusiasmo è alle stelle. Dopo un anno di esordi e soddisfazioni, Vitinho non ha dubbi.


“Io penso che questa stagione sarà incredibile perché la scorsa stagione siamo arrivati al play-off per la Serie A e sono sicuro che questa stagione sarà ancora migliore".


Una consapevolezza maturata sul campo, quella di poter migliorare il già ottimo risultato dello scorso anno, che dimostra la fiducia di tutta la squadra. La sua avventura in Italia è iniziata grazie all'intuizione di Marcio Toni, coordinatore del progetto in Brasile della Futura, che per primo ha creduto in lui e ha tessuto la tela per portarlo in Italia. Un racconto che per Vitinho è motivo di enorme orgoglio e che riassume anni di sacrifici e di lavoro, non solo suo ma di tutta la famiglia.
“Marcio sta lavorando benissimo ed io sono orgoglioso di essere partito da lì. Qui in Calabria mi stanno incentivando a fare bene..

Oltre a essere un giocatore chiave per la prima squadra di Serie A2 Elite, a Vitinho è stato affidato un compito importante e simbolico: allenare i bambini della scuola calcio insieme ai connazionali, Pizetta ed il Capitano Cividini ed il veterano Pannuti.


“E’ un passaggio del mio percorso molto interessante, i nostri mini-calcettisti sono super, sono, il “Futuro della Futura”.


E quando gli si chiede del momento più emozionante della passata stagione, la risposta arriva immediata e carica di sentimento. Non un suo personale successo, ma un ricordo di famiglia condiviso sul campo.


“L’esordio con la Lazio ed il gol con la Ternana, ma il bello deve ancora venire”, conclude.

Una storia fatta di goal, sì, ma soprattutto di valori, legami e una visione chiara del futuro, tutto da seguire.

Ufficio Stampa