18/02/2025 21:04

Futura, niente da fare a Capurso: Honorio illude a inizio ripresa, la Bulldog allunga e vola in F4

Niente da fare per la Polisportiva Futura nel martedì di Coppa Italia. A Capurso, nella sfida valida per i quarti di finale, la compagine calabrese non riesce a spuntarla sulla Bulldog capolista del girone B di Serie A2 Elite, perdendo 6-1 contro una formazione lanciatissima verso la promozione in Serie A e ora pronta a giocarsi il tutto per tutto nella Final Four di Jesi per conquistare la coccarda tricolore. La Futura resiste per venticinque minuti, prima di incassare in sequenza il 3-1 e il 4-1 che costringono Tonino e Honorio a schiere il quinto di movimento; la mossa non paga e i pugliesi ne approfittano per ritoccare il vantaggio con altre due reti.

LA CRONACA – Il numero 33 del Capurso, Marco Nitti, scalda le mani a Parisi con un violento tiro di mancino. Anche Nardacchione mette alla prova i riflessi dell’estremo difensore calabrese; dall’altra parte il primo tentativo ospite è affidato all’iniziativa balistica di Pizetta. Segue una fase del match piuttosto priva di emozioni, interrotta poi dalle nuove iniziative dei pugliesi con la bella occasione in contropiede per Nardacchione e l’opportunità di tap-in per Dammacco. Nuovo rischio per la Futura quando Honorio perde palla nei pressi dell’area, ma sulla sfera senza padrone ci si fionda Parisi che in uscita anticipa Garofalo. I gialloblù ci provano poi dalla distanza, senza però impensierire davvero Micoli. Dopo circa un quarto d’ora di gioco, tuttavia, il portiere dei pugliesi deve smanacciare sulla conclusione potente di Pizetta. La partita si sblocca in favore dei padroni di casa a 3’14” dall’intervallo quando Lamas fa uscire il pallone dall’area di rigore durante un momento di gioco particolarmente concitato con la sfera che dalla distanza viene scaricata violentemente in porta da Perri.

Inizio di ripresa in salita per la Futura che a 1'06” deve incassare il raddoppio pugliese firmato da Lamas che lanciato sulla banda destra raccoglie la verticalizzazione di Perri insaccando poi con precisione sul secondo palo. Reagisce la Futura, trascinata dall’esperienza di Honorio che ai limiti dell’area triangola per Labate prima di scaricare in rete, non senza infuriarsi per qualche contrasto bordeline del Capurso. La Bulldog torna però presto sul +2 a 5’57”: Lamas, marcato stretto da 24, si gira spalle le porte per poi fulminare Parisi per il gol del 3-1. I calabresi provano a rispondere con Luigi Musumeci ma la sua magia nello stretto termina con una simil-palombella che sbatte sulla traversa. Il Capurso, tuttavia, ha l’inerzia del match a proprio favore, riuscendo a calare il poker: Ugas alimenta una ripartenza, scarica sulla sinistra dove c’è Lamas che calciando verso il secondo palo trova la deviazione sotto porta del compagno Mazzei. A questo punto per il tandem Martino-Honorio è inevitabile rischiare la carta del quinto di movimento, con Scopelliti a indossare la maglia da portiere. La mossa però non paga perché Lamas intercetta la sfera e lancia Nardacchione che si invola verso la porta vuota siglando la quinta rete dei “cagnacci” a metà secondo tempo. Lamas poi non sfrutta il rilancio di Micoli sfiorando il 6-1. E continua a piovere sul bagnato in casa Futura, perché a Pizetta commette fallo su Ugas lanciato in contropiede: per l’ex Melilli è ammonizione e conseguente espulsione. Poco dopo la squadra ospite spende anche l’ultimo bonus dei falli, continuando poi ad attaccare con il quinto ma senza incidere. Il Capurso invece si difende con ordine, provando a ferire a porta vuota, come nell’ultimo minuto: Lamas può scattare verso la meta, ma Torino lo trattiene incassando il rosso diretto per chiara occasione da gol e causando il tiro libero che Perri trasforma per il definitivo 6-1.

Lorenzo Miotto


BULLDOG CAPURSO-POLISPORTIVA FUTURA 6-1 (pt 1-0)

BULLDOG CAPURSO: Micoli, Nardacchione, Perri, Lamas, Nitti, Lisco, Garofalo, Dammacco, Mazzei, Primavera, D’Alessandro, Ugas. All. Chiaffarato

POLISPORTIVA FUTURA: Parisi, Scopelliti, Pizetta, Honorio, Falcone, Dato, Squillaci, Torino, Pedotti, Martino, Labate, Musumeci. All. Martino

ARBITRI: Soligo di Castelfranco Veneto, Romeo di Roma 2. Crono: De Gennaro di Molfetta

MARCATORI: pt 16’46” Perri (BC); st 1’06” Lamas (PF), 5’03” Honorio (PF), 5’57” Lamas (BC), 8’13” Mazzei (BC), 10’50” Nardacchione (BC), 39’26” Perri (BC)

NOTE: ammoniti Pedotti (PF) e Scopelliti (PF) per gioco falloso. Espulso a 13’14” st Pizetta (PF) per somma di ammonizioni, a 19’26” st Torino (PF) per negazione di chiara occasione da gol