14/10/2024 15:00
La Futura vince all'esordio in A2 Elite.
Grandissimo successo contro la quotata A.s. Roma.
Trafitto
per ben quattro volte uno dei migliori del ruolo in campionato, il
brasiliano Marcio Ganho.
Lui, di "porta" se ne intende, ed oggi, è a
capo di un progetto, quello della Futura che parte a marce altissime. Tonino
Martino condivide questa esperienza tecnica con Humberto Honorio: buona
la prima tra grinta, coraggio, abbracci e sorrisi.
Tre punti in
classifica e tanto entusiasmo.
"Intanto, occorre fare i complimenti alla squadra, avversaria, all'A.s. Roma, team ben messo in campo - ha dichiarato Martino. Noi, abbiamo dato il massimo gettando il cuore oltre l'ostacolo.
Avevo detto ai ragazzi che sarebbe stata una partita di grande sofferenza, anche perchè avevamo delle assenze molto pesanti. Dall'inizio
di questa stagione affermo e sottoscrivo che tutti sono importanti ma
nessuno è indispensabile.
Grandi in difesa. Nei momenti di difficoltà ci
siamo uniti, volando fino al successo".
Il migliore in campo?
"Ha vinto il gruppo venerdì.
Ma non è stato solo venerdì, sarà sempre così, lo dovrà essere.
Lo
avevo chiesto ai ragazzi, occorre andare avanti come gruppo. Nei
momenti di difficoltà del singolo dovrà uscire fuori la voglia del
compagno di squadra.
Non posso sottolineare l'attaccamento alla maglia
di Antonio Pannuti: è lui, per me il migliore in campo. Ha dei
problemi lavorativi importanti ma voleva esserci.
Gioca con il cuore, ha
la maglia della Futura tatuata addosso e lo dimostra e lo ha dimostrato
contro la Roma. Onore a lui."
Il pubblico del Palattinà?
"L'ho vissuto da giocatore, oggi lo vivo come allenatore. I ragazzi lo percepiscono.
Molto
spesso, del frastuono che c'è non riescono ad ascoltarmi.
E' uno
scenario magnifico, un esempio da seguire nell'impiantistica sportiva
del territorio che dà valore sociale e sportivo alla comunità".