13/05/2025 08:00
La Polisportiva Futura ha centrato un obiettivo storico: la qualificazione ai playoff promozione per la Serie A. Un traguardo inseguito con lavoro, forza e dedizione, come sottolinea l'allenatore-giocatore Humberto Honorio, leggendario giocatore con 9 scudetti in carriera, vero condottiero gialloblu dentro e fuori dal campo.
"Sì, siamo riusciti a fare il nostro, anche se abbiamo dovuto aspettare un aiutino da un altro campo, ovvero la vittoria del Capurso - racconta Honorio con un sorriso. - Ora dobbiamo festeggiare, ma senza rilassarci. Abbiamo avuto una stagione faticosa, con tante assenze ed infortuni, e adesso serve freddezza per preparare al meglio i playoff, che sono un’altra cosa”.
La Futura affronterà il Pescara e Honorio non nasconde l’orgoglio per il lavoro svolto insieme al suo co-allenatore, Tonino Martino.
"Lui dice che il merito è mio, ma in realtà è tutto suo: ha gestito benissimo il gruppo e i cambi, mentre io ho dato il mio contributo in campo. Siamo una squadra, ed è così che funziona".
La crescita del giovane connazionale Vitinho, arrivato dalla Scuola Calcio Futura in Brasile?
“È un bravo ragazzo, si vede che ha sempre giocato a calcio a 5. Deve ancora crescere tanto, ma lavoreremo per aiutarlo, come con tutti i nostri giovani".
Honorio conclude.
"Forse non è stata la mia stagione più bella, ma ci stiamo divertendo e si vede anche dalla gioia del presidente e del pubblico. Se andiamo avanti così, va più che bene".
Ora la Futura sogna in grande: i playoff sono lì, pronti per essere domati...
Ufficio stampa Polisportiva Futura