04/03/2021 10:45
Dallo scontro diretto con il Palermo, la Futura ne esce rinforzata.
Una vittoria sofferta, al termine di un match combattuto e che mette i gialloblù
nelle migliori condizioni mentali possibili in vista di un altro delicato scontro
diretto, quello contro il Megara Augusta.
“La vittoria contro il Palermo ha dato a questo splendido gruppo
di calcettisti, ma soprattutto uomini, che lottano, sudano e non mollano mai, ancora
più consapevolezza riguardo la forza di squadra - dichiara ai nostri microfoni
mister Peppe Fiorenza. – Oltre questo, la squadra ha messo in mostra una
importante e intelligente gestione della partita in tutti i suoi momenti.
Vincere una sfida così difficile, farlo perdendo per quasi tutto il secondo tempo
Zamboni, in aggiunta con vari giocatori acciaccati e i ragazzi under impiegati,
non è da tutti, soprattutto con un avversario di grandissimo spessore come il
Palermo”.
Sabato dunque la sfida contro il Megara, migliore difesa del
campionato seppure con tre partite in meno rispetto alla Futura (sono 15 i gol
subiti in 12 giornate, escludendo il match col Real Augusta ndr). Ma la squadra
di Trotolo, virtualmente, sarebbe la seconda in classifica: recuperando le tre
gare in meno rispetto ai gialloblù, e vincendole tutte, arriverebbe a 37 punti,
uno in più dei reggini.
“Ci prepariamo come sempre, vogliosi di giocarci la partita,
le nostre carte per raggiungere quello che possiamo definire un ‘sogno’. La
sfida di sabato si preannuncia ancora più difficile per noi. Il Megara ha un
vantaggio non di poco conto, non aver giocato il turno infrasettimanale, e
inoltre le tante partite non giocate in precedenza hanno permesso loro anche di
ricaricarsi mentalmente, non avere problemi di infortuni, e infine l'acquisto
di Rizzo che aumenta il tasso tecnico della squadra, dà maggiore esperienza
oltre a una rotazione che è un lusso per la categoria. Abbiamo speso tante
energie nonostante le varie rotazioni e, sicuramente, non possiamo preparare
questa importantissima partita con la stessa tempistica e le stesse metodologie
di lavoro che un match del genere richiede”.
Il mister sottolinea anche l’importanza per la classifica.
“Con il Megara è uno scontro diretto a tutti gli effetti. Sia noi che loro abbiamo partite da recuperare, siamo quelle che in questo momento potrebbero insidiare il Catanzaro per la lotta alla promozione, senza dimenticare Ispica e Palermo, seppure più staccate. Ci sono scontri diretti e un calendario non agevole, come magari potrebbe essere quello della squadra catanzarese. Di certo, nessuna squadra, dalla prima all'ultima, scenderà in campo pensando di non battere l'avversario, o di fare da vittima sacrificale. Noi ci prepariamo partita dopo partita e non molleremo mai”.