29/01/2026 15:04
Alla fine Lucas Braga saluta Torino e lo fa per riabbracciare la Feldi Eboli. Nonostante le ultime indiscrezioni vedessero l'attaccante italo-brasiliano vicino alla permanenza nella L84 fino alla fine della stagione, si è invece concretizzata la pista che ha riportato il classe '95 alla corte di patron Di Domenico, come riportavamo lo scorso 21 gennaio (LEGGI QUI), analizzando tutti gli scenari possibili alla luce del passaggio di Julio De Oliveira al club torinese.
IL COMUNICATO - La SSD Feldi Eboli comunica di aver raggiunto un accordo con Lucas Da Silva Braga, che si lega alle volpi fino al giugno 2028.
Per il pivot classe 1995, formatosi in Italia, si tratta di un ritorno in quel di Eboli. Arrivato nell’estate 2022 alla corte di mister Salvo Samperi, Braga nei suoi 2 anni trascorsi in rossoblù ha regalato ai tifosi importanti prestazioni come la tripletta rifilata nel derby ai danni dei cugini del Real San Giuseppe nella stagione 2022/2023 e la rete in semifinale Scudetto contro il Napoli nell’anno del Tricolore delle volpi. Con le foxes Braga ha conquistato uno Scudetto e una Supercoppa Italiana, oltre ad aver partecipato alla Uefa Futsal Champions League.
Dotato di una stazza imponente e di grande forza fisica, Braga aveva lasciato la Feldi nell’estate 2024 per trasferirsi a L84 dove è rimasto fino al suo nuovo ritorno in Campania. Nella scorsa stagione furono 11 i gol in campionato con i piemontesi, quest’anno è già a quota 8 al termine del girone d’andata.
Braga si unirà da subito alla squadra e sarà a disposizione di mister Luciano Antonelli alla ripresa delle competizioni.
(n.d.d.) C'è un detto che dice che il lupo perde il pelo ma non il vizio e purtroppo, davanti all'ennesimo appaternamento di questa notizia da parte di altri (definita "inesorabile ufficialità"), non possiamo veramente più tacere. Perchè questo comportamento, oltre a gettare fumo negli occhi ai lettori, è la conclamata dimostrazione di come anche le nostre riflessioni diventino "lo spunto" per altri di ergersi a paladini dell'informazione tanto da autoincensarsi senza soluzione di continuità. E francamente la cosa sta diventando imbarazzante. A chi legge può sembrare l'ennesima lamentela di chi scrive, per noi è difendere una credibilità che la nostra redazione si è guadagnata con 20 anni di gavetta sul campo: ma per chi arriva per ultimo, per chi preferisce i siparietti video dal divano di casa invece di mandare i propri inviati a Lubiana mettendo le mani al portafoglio, evidentemente questo non ha valore.