10/05/2023 17:08

Futsal Hurricane, Giampaoletti: ‘’Che bella questa salvezza, è stata la nostra mission possible!’’

Una stagione vissuta intensamente, fino all’ultimo istante. Questa frase può sintetizzare il percorso del Futsal Hurricane alla sua prima esperienza nella Serie A2: un percorso conclusosi con l’obiettivo stagionale, ovvero la conquista della salvezza diretta.


Ne parliamo con un pilastro degli Uragani, Giulia Giampaoletti. 


“Per noi la salvezza diretta vuol dire tanto, perché è stata una stagione difficile, particolare. Essere una neopromossa, un intero campionato soltanto in 8, le varie situazioni che si creano durante la settimana e infortuni o indisposizioni che normalmemte accadono… diciamo che è stata una "mission impossible" che è diventata possible! Tutte noi ragazze e l'intero staff abbiamo messo tutto quello che avevamo, e insieme abbiamo realizzato quello che volevamo raggiungere fin da inizio anno”.


Inevitabile dunque un bilancio.


“È stata una stagione intrigante perché ogni domenica si poteva avere una sorpresa: i risultati delle partite non erano sempre scontati. Noi abbiamo fatto meglio con le squadre più forti e perso punti con quelle di bassa classifica, ma raramente non siamo rimaste in partita fino all'ultimo secondo. Abbiamo capito che non si molla fino alla fine, nel vero senso della parola, perché tutto può cambiare in pochi secondi e che quando ti diverti le cose vengono molto meglio.

Sicuramente una stagione così la puoi affrontare con chi crede in te: noi l'abbiamo fatto l'una con l'altra, e se dovessi ripeterla la rifarei con le mie compagne”.


Infine i ringraziamenti:


“Prima di tutto ringrazio mio marito, che è stato al mio fianco e mi ha permesso di ritornare a giocare aiutandomi con la bambina. Poi la società e le mie compagne, per aver creduto ancora in me ed essermi state vicine nei momenti dove lo sconforto prendeva il sopravvento. Comunque posso solo dire di essere veramente felice e soddisfatta di questa stagione così intensa e dell'obiettivo raggiunto, abbiamo dato tutto e siamo state ripagate per questo. Concludo dicendo: "Milka male, siamo ancora quA"…”.


Valentina Pochesci