16/11/2021 13:42
Un appuntamento con la storia.
Il riferimento non può che essere alla prima seduta di allenamento
che ha visto gli allievi della GlS Dorica seguire le indicazioni di
Alessandro Vinci tecnico del Cus Ancona il tutto con la supervisione
del responsabile tecnico della stessa GLS Dorica Gianfranco Paolini.
In poche parole il calcio a 5 che entra nel calcio a 11, una forma di
integrazione che anche in Italia ha iniziato a diffondersi. A
raccontare come sono andate le cose al Giuliani di Torrette lo stesso
Alessandro Vinci: “ L'allenamento è andato molto bene, abbiamo
proposto esercizi tecnico tattici e giochi di situazione tipici del
c5 e i ragazzi hanno risposto molto bene. Oltre me, era presente
Franco Paolini Responsabile Tecnico della Gls Dorica. In campo ho
visto tanta partecipazione ed entusiasmo da parte dei ragazzi che
fanno parte della categoria allievi”. Che tipo di affinità ci sono
a suo avviso tra il calcio a 5 e il calcio ad 11?: “
Per
quanto riguarda le vicinanze tra c11 e c5 direi che sono molte.
Basta
pensare al campo di c5 come una sezione del campo da calcio. Oggi
troviamo spesso nel c11 situazioni in cui in 20 metri quadrati si
trovano a giocare 6-8 giocatori, proprio come avviene nel calcio a 5.
Ecco che sviluppare quelle capacità cognitive tipiche del c5
diventa propedeutico per il calcio a 11. Mi riferisco soprattutto
alla capacità di fare la scelta migliore nel minor tempo possibile.
Nel c5 i tempi di decisione – precisa lo stesso tecnico del Cus
Ancona - sono estremamente ridotti al punto che la capacità
cognitiva topica del c5 è l'anticipazione, ossia capire in anticipo
cosa accadrà in una determinata zona di campo, quando accadrà e
come si comporterà il mio avversario. Queste capacità permettono di
avere la meglio all'avversario in spazi stretti come il campo da
Futsal, figuriamoci in uno spazio maggiore come quello da calcio”.
Una cosa è certa Cus Ancona e Gls Dorica stanno portando avanti un
progetto innovativo destinato alla crescita dei ragazzi”.
Ufficio Stampa Cus Ancona