31/05/2025 01:45
Fare una chiacchierata con Andrea Scorpioni è un po’ come fare un’escursione nella storia del futsal, che l’attuale vicepresidente e direttore sportivo della Futsal Academy, fondata insieme ad Elso De Fazi nel 2016 sulle ceneri del glorioso Civitavecchia Calcio a 5, ha vissuto prima da protagonista sul campo e poi dietro le quinte, senza dimenticare la sua attività da allenatore delle formazioni giovanili civitavecchiesi (Esordienti e Under 15).
“Da giocatore - ricorda - ho miltato per molti anni nel Civitavecchia Calcio a 5 vincendo due campionati di Serie C1 e una Coppa Italia regionale. Mi sono poi trasferito al CUS Viterbo, dove sono stato per tre anni vincendo da protagonista un campionato di Serie B e raggiungendo l'anno seguente una salvezza in Serie A2. Successivamente mi sono trasferito alla Coar Orvieto in Serie B sfiorando i playoff. Sono tornato a Civitavecchia e ho vinto un altro campionato di C1 tornando a disputare la Serie B. Da allenatore ho guidato Civitavecchia, Atletico Civitavecchia e Futsal Academy tra C1 e C2 posso dire con ottimi risultati”.
A questo punto viene spontaneo fare a Scorpioni una domanda a tinte amarcord. Ma il futsal ai tempi in cui lui giocava che differenze sostanziali aveva rispetto a quello che stiamo vedendo praticare oggi?
“Ho giocato ad ottimi livelli e con ottimi risultati. I campionati che ho affrontato non erano sicuramente più facili e non penso meno impegnativi e duri di quelli odierni. La differenza sostanziale è la grande visibilità che oggi ha il futsal, prima considerato sport di secondo piano. Ma una cosa è certa: se tutti i gol che ho segnato durante la mia carriera li avessi fatti ora… sarei stato una star”.
E torniamo alla realtà odierna, che nel nostro caso significa gara-2 tra Futsal Academy e Villaspeciosa: in palio l’accesso ad una delle quattro finali per la Serie B. E quella prevista per questo confronto sarà una qualificazione che si deciderà completamente nei 40’ di domenica.
- Si riparte alla pari, ma dopo la gara dell’andata quanta fiducia hai nel passaggio del turno della Futsal Academy?
“Ho molta fiducia nei ragazzi, hanno dimostrato più volte di non mollare mai, anche in situazioni critiche. Tanto nella finale regionale dei play-off quanto in Sardegna siamo andati sotto e siamo sempre riusciti a venirne fuori con carattere. In più contiamo di riempire il nostro palazzetto per spingere la squadra verso la qualificazione”.
- In Sardegna, tuttavia, siete stati a lungo in vantaggio per subire il gol del 5-5 nelle battute finali. Va anche detto che il Villaspeciosa ha attaccato molto soprattutto nel secondo tempo, ma sul piano della prestazione qual è il giudizio che hai potuto ricavare relativamente alla tua squadra?
“Il mese di inattività per noi è stato deleterio e si è visto tutto. Non siamo stati brillanti come al solito, abbiamo messo in campo esperienza e grinta, ma loro erano sicuramente più pimpanti. Veniamo da una lunga stagione dove nel finale ogni nostra partita era decisiva. Ma sono sicuro che domenica non ci risparmieremo e lotteremo palla su palla. E spero che il tasso tecnico e l'esperienza di molti nostri elementi emerga e faccia la differenza”.
- Una cosa è certa: la Futsal Academy vuole la Serie B. E già vi sentite un club della cadetteria: al di là del meriti del campo, la società si sente pronta per affrontare il nazionale?
“A livello societario è un salto enorme, sia a livello organizzativo che finanziario. Ma stiamo programmando al meglio la prossima stagione insieme ai mister, cercando di arrivare preparati e non essere una meteora di questa categoria. L'ultima volta nel nazionale, nella nostra città, Elso (De Fazi, il presidente, n.d.c.) era l'allenatore ed io un suo giocatore; parliamo di quasi 25 anni fa. Vogliamo salire in Serie B, dare continuità a questo progetto e rimanerci a lungo”.