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08/08/2021 16:37

Francia, l'ACCS prende atto con amarezza della retrocessione in D2, ma attacca la Federcalcio

L’ACCS conferma con un comunicato ufficiale che giocherà in D2, la seconda serie nazionale francese il prossimo anno. Fallito anche l’ultimo tentativo di evitare la retrocessione amministrativa sancita nel mese di giugno dalla DNGC, organismo responsabile del monitoraggio e la supervisione dei conti delle società calcistiche. In una nota stampa delle ultime ore il club campione di Francia attacca duramente, però, anche la FFF.

 

IL COMUNICATO ACCS


“È con profonda delusione che vi informiamo che il nostro club giocherà in Seconda Divisione la prossima stagione. Abbiamo mobilitato tutte le nostre forze ed esercitato ogni possibile ricorso alla giustizia sportiva per affermare le nostre argomentazioni e il diritto di difendere il nostro titolo di campione di Francia la prossima stagione. Invano. Poiché l'ambizione fa parte del nostro DNA, l’ACCS ha messo in campo, la scorsa stagione e la prossima stagione, il più grande budget nel futsal francese grazie al supporto esemplare dei nostri partner. Ringraziamo calorosamente i nostri partner per questo: la città di Asnières-sur-Seine e la città di Villeneuve-la-Garenne per il loro pieno sostegno nonostante un contesto difficile.

 

Quindi, nonostante le garanzie fornite, la DNCG ha ritenuto che sarebbero rimasti dubbi sulla nostra capacità di giocare nella Prima Divisione francese. Come capire l'intransigenza della FFF? (Federcalcio francese, ndr.)

 

La scorsa stagione, in piena crisi sanitaria, il calcio ha continuato a vivere grazie agli aiuti federali, ad eccezione del futsal. Il futsal sarà quindi l'unica disciplina senza il sostegno finanziario della sua federazione. E poiché la parte finanziaria va menzionata, ricordiamo che l'aiuto federale pagato a fine stagione non ha nemmeno compensato l'assenza di finanziamento della licenza club o le varie multe che la Federazione non ha smesso di infliggere, nonostante le restrizioni sanitarie annullino la maggior parte delle nostre entrate pianificate.

 

Rimproverandoci le discrepanze tra il nostro budget previsto e il nostro budget effettivo, rimproverandoci di aver richiesto misure di aiuto dello Stato e dubitando della veridicità delle nostre affermazioni, il DNCG ha deciso di retrocederci per giocare in serie inferiore, pur mantenendoci come rappresentante francese in Champions League. Questa decisione riflette forse una volontà di sanzionare un club che non corrisponde al modello di sviluppo federale o all'idea che alcuni hanno del futuro del futsal francese.

 

Il nostro club è costruito su un progetto di sviluppo che combina eventi di qualità, alta visibilità e branding di fascia alta. Vogliamo quindi che il futsal venga riconosciuto come un nuovo, moderno sport d'élite in grado di conquistare un nuovo pubblico".



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emme.elle

 


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