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18/12/2022 23:15

Fortitudo, Salsomaggiore porta bene e Raubo celebra il successo: doppietta decisiva nel 4-3 alla L84

Come il 5 Giugno di sei mesi fa. La storia si è ripetuta. Salsomaggiore Terme ed il suo palazzetto hanno celebrato ancora una volta un trionfo della Fortitudo Pomezia. Che nella città parmigiana, dopo aver festeggiato la storica promozione in Serie A, ha conquistato la prima vittoria nella massima serie nazionale. Battendo uno squadrone. La L84 di Alfredo Paniccia. 4-3 il finale per i gladiatori di Julio Fernandez che, ad una settimana di distanza dall’impresa compiuta contro la Feldi, conquistato altri tre punti d’oro. E anche la classifica adesso inizia davvero a sorridere.
Il cielo sopra Salsomaggiore, signore e signori, è ancora una volta rossoblu.
PRIMO TEMPO – I cinque scelti da mister Julio Fernandez per dare il via alle ostilità sono Francesco Molitierno, (capitano per l’occasione vista l’assenza di Mentasti), a difendere la porta, poi Matteus Dudù, Divanei e il pistolero Michele Raubo. Sul fronte piemontese, lo starting five di Alfredo Paniccia è composto da Tondi, Josiko, Cuzzolino, Turmena e Pazetti.
Avvio sprint da parte della L84 che dopo appena 30 secondi passa in vantaggio grazie ad un’incursione di Cuzzolino che trova il varco giusto e supera Molitierno (1-0). La risposta della Fortitudo però non si fa attendere e al primo affondo la squadra di Fernandez fa subito male: è il 2,23” quando Raubo lancia Matteus sull’out di sinistra: stop e tiro del brasiliano e deviazione vincente proprio di Raubo che vale l’1-1 per la squadra di Pomezia.
La partita vive di continui strappi, Turmena da una parte chiama Molitierno all’uscita in presa bassa mentre Raubo dall’altra scarica un destro dalla distanza che termina di un soffio a lato. Poi, è ancora Cuzzolino a far volare il portierone pometino.
La squadra di Julio Fernandez cresce progressivamente con il passare dei minuti ed inizia a prendere in mano la partita. E al minuto numero 6 la Fortitudo la ribalta: bomba di Matteus da fuori, paratona di Tondi e sulla ribattuta del portiere della L84, Campoy è il più lesto di tutti e gonfia la rete per l’1-2 pometino. La squadra di Pomezia sembra una macchina da guerra, e dopo appena 20 secondi Divanei trova anche l’1-3 deviando alle spalle di Tondi l’assist al bacio di Lemos.
La reazione dei piemontesi però adesso è rabbiosa e Siquera all’8’ fa volare Molitierno con un missile destinato sotto l’incrocio che Francesco devia in angolo con la punta delle dita. Cuzzolino al 12’ chiama ancora Molitierno alla parata in angolo ma è la squadra di Pomezia ad andare vicina al quarto gol con un’incursione di De Simoni che calcia però addosso a Tondi in uscita. A 3, 24 secondi dal riposo, un fallo in attacco di Campoy vale il tiro libero per la L84. Alla battuta va Cuzzolino che stampa però il suo sinistro sulla traversa.
Si va all’intervallo con la Fortitudo in vantaggio per 3-1.
SECONDO TEMPO – Come nella prima frazione, è sempre la L84 a partire a razzo. E sempre con Cuzzolino. Dopo 40 secondi dal fischio d’inizio, è infatti l’argentino a farsi trovare libero in area e a superare Molitierno con un tocco morbido (2-3). Pomezia però non sta a guardare e Matteus costringe ad un gradissimo intervento Tondi con una bomba da fuori delle sue, sulla quale il portiere piemontese deve superarsi. Poi è Molitierno a volare sul diagonale velenoso di Turmena. Al 6’, gioco di prestigio di Tiago Lemos che se ne va sull’out di sinistra ma pecca di precisione al momento della battuta a rete.
La squadra di Fernandez paleggia alla grande, costringendo gli avversari a correre spesso a vuoto e al 10’ una velocissima ripartenza di De Simoni mette in condizione Divanei di battere a botta sicura. Ma il brasiliano centra in pieno il corpo di Tondi in uscita.
La Fortitudo continua a giocare e a fare la partita e al minuto 8,46”, da un’altra grande progressione di De Simoni, nasce l’azione che consente a Raubo di gonfiare la rete per il 4-2 pometino: a Salsomaggiore è spettacolo rossoblu allo stato puro. La L84 è avversario forte e soprattutto che non muore mai e due minuti più tardi Josiko la ripare beffando Molitierno da distanza ravvicinata (3-4). Quinto di movimento per Alfredo Paniccia quando mancano 2,24” alla sirena ed L84 che spinge a testa bassa alla ricerca del pareggio. Ma la Fortitudo è squadra sicuramente più matura rispetto a quella delle prime uscite. I ragazzi di Fernandez tengono botta senza rischiare praticamente mai. E la portano a casa.


Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia


L84-FORTITUDO POMEZIA 3-4 (pt 1-3)
L84: Tondi, Cuzzolino, Josiko, Turmena, Pazetti, Basso, Lucas, Cerbone, Vidal, Raguso, Luberto, Garofano. All. Paniccia

FORTITUDO POMEZIA: Molitierno, Divanei, Raubo, Matteus, Dudu, Caruso, Incitti, Keko, Campoy, De Simoni, Lemos, Filippini. All. Fernandez 

ARBITRI: Martina Piccolo (Padova), Fabio Pozzobon (Treviso), Giacomo Voltarel (Treviso), crono: Daniele Biondo (Varese) 

MARCATORI: pt 0'34'' Cuzzolino (L84), 2'26'' Raubo (F), 5'51'' Campoy (F), 6'05'' Divanei (F), st 0'38'' Cuzzolino (L84), 11'14'' Raubo (F), 12'46'' Josiko (L84)

NOTE: ammoniti Josiko (L84), Dudu (F), Lemos (F). Al 19'58'' del p.t. Cuzzolino (L84) fallisce un tiro libero