04/02/2023 22:37
Fortitudo ripresa dalla Came: al Palalavinium finisce 3-3, pometini ancora imbattuti nel 2023
Nel giorno del ritorno al Palalavinium dopo più di un mese (l’ultima apparizione era datata 28 Dicembre 2022 contro il Napoli), la Fortitudo Pomezia ha impattato per 3-3 contro la Came C5 nel match valevole per la 19^ giornata del campionato di Serie A.
Avanti per 2-0 grazie all’autorete di
Juan Fran e al gol di Campoy, i pometini sono stati ripresi in chiusura di prima frazione dallo stesso Juan Fran e Botosso. Nuovamente in vantaggio con Divanei, la squadra di Pomezia ha subito il gol del definitivo 3-3 da Giacomo Azzoni. Al netto del rammarico per quello che poteva essere e non è stato, per la Fortitudo Pomezia (ancora imbattuta in questo 2023) si tratta del settimo risultato utile consecutivo tra campionato e coppa.
PRIMO TEMPO – Con Dudù infortunato e Santos appiedato dal giudice sportivo, Julio Fernandez parte con Francesco Molitierno in porta, poi Matteus, Divanei, Jonas e Raubo. Per i trevigiani lo starting five di Sylvio Rocha è composto da Ricordi, Range, Suton, Azzoni e Juan.
Pronti via e Michele Raubo guadagna subito un calcio d’angolo dopo una bella incursione, poi è Matteus a sparare sul fondo da buona posizione. La risposta della Came è affidata a un grandissimo destro da fuori di Rangel che costringe Molitierno al primo volo di giornata. Pomezia spinge e al minuto numero 3,50” passa in vantaggio: Michele Raubo se ne va sulla destra, mette in mezzo una grande palla che Juan Fran, nel tentativo di anticipare Tiago Lemos, devia nella propria porta per il più classico degli autogol (1-0).
La squadra di casa continua ad avere il piede pigiato forte sull’acceleratore e dopo una manciata di secondi (minuto 4,24”) trova anche il meritatissimo raddoppio grazie a Jordy Campoy che deve soltanto appoggiare in rete il cioccolatino di Tiago Lemos (2-0). Molitierno salva su Di Guida prima e Juan Fran poi, ma è la squadra di Fernandez in questa fase ad avere in mano il bandolo della matassa. I rossoblu si rendono protagonisti di un possesso palla efficace e di qualità, costringendo gli ospiti a girare spesso a vuoto. Al 13,03” è Michele Raubo a sfiorare il terzo gol con un missile che scheggia la traversa e si perde sul fondo.
Nella seconda parte della prima frazione, invece, il canovaccio cambia completamente. La Came cresce progressivamente e con un micidiale uno – due in appena un minuto trova l’inaspettato 2-2: al 14,50” Juan Fran accorcia trovando la deviazione vincente proprio sulla linea di porta ed al 15,40” è Botosso a fulminare Molitierno con una conclusione dalla distanza. Termina qui il primo tempo al Palalavinium.
SECONDO TEMPO – Campoy di sinistro va subito vicinissimo al gol (paratona di Ricordi) e Matteus all’1,20” costringe ancora l’estremo difensore trevigiano ad un super intervento in angolo. Raubo al 3,37” si guadagna un calcio di punizione da ottima posizione dopo una grande azione personale: alla battuta va Divanei che manda a fil di palo. Al 5,10”, ancora su punizione, Lemos prova lo schema ma trova davanti a se un Ricordi più che reattivo.
Sul fronte opposto è Molitierno invece a compiere un mezzo miracolo su una velenosissima girata di Azzoni. Ma non c’è un attimo di tregua perché su rovesciamento di fronte Michele Raubo costringe il portiere ospite ad un altro grande intervento in angolo. Minuto 9,07” sesto fallo Came e tiro libero per la Fortitudo: sulla sfera va Divanei che butta giù la porta. Il Palalavinium impazzisce di gioia per il 3-2 dei rossoblu. Rangel potrebbe subito raddrizzarla ma per fortuna dei padroni di casa il suo missile si perde di un soffio a lato.
Rocha si gioca il quinto di movimento e dopo aver rischiato di subire il quarto gol con Matteus, la Came riesce a trovare il nuovo pareggio con Azzoni (13,13”) che ribadisce in rete la conclusione di Juan. Portiere di movimento (prima Lemos poi Jonas) anche per Fernandez e la Fortitudo sfiora il gol con Divanei. I padroni di casa sono in pressione costante. Matteus è ancora pericolosissimo al 17’ e Jonas un minuto più tardi da soltabnto l’illusione del gol con un tocco morbido che si perde di un soffio a lato. Il finale di gara è un forcing rossoblu ma la palla proprio non vuole entrare. Finisce qui. Al Palalavinium è 3-3 tra Fortitudo Pomezia e Came Dosson.
FORTITUDO POMEZIA-CAME DOSSON 3-3 (2-2 p.t.)
FORTITUDO POMEZIA: Molitierno, Divanei, Raubo, Jonas, Matteus, Keko, Campoy, Silveri, De Simoni, Lemos, Mentasti, Filippini. All. Fernandez
CAME DOSSON: Ricordi, Rangel, Suton, Juan Fran, Azzoni, Belsito, Galliani, Di Guida, Perazzetta, Botosso, Ditano, Gavioli. All. Rocha
ARBITRI: Nicola Maria Manzione (Salerno), Fabrizio Andolfo (Ercolano), crono: Giovanni Zannola (Ostia Lido)
MARCATORI: 3'50'' p.t. aut. Juan Fran (FP), 4'24'' Campoy (FP), 14'30'' Juan Fran (C), 15'40'' Botosso (C), 9'07'' s.t. t.l. Divanei (FP), 13'13'' Azzoni (C)
NOTE: Raubo (FP), Belsito (C), Azzoni (C)
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia