10/02/2022 09:24
Serviva
una reazione dopo il ko immeritatissimo di Benevento e tutte le scorie
che si era portato dietro e la Fortitudo Pomezia, nonostante diverse
assenze pesanti, ha risposto come solo le grandi squadre sanno fare.
Sbancando per 6-3 Fiano Romano grazie ad una prestazione maiuscola al
cospetto di una Lazio tosta e che ha venduto cara la pelle fino alla
fine. Gara valevole come recupero della prima giornata di ritorno.
PRIMO
TEMPO – Mancano Molitierno, Mentasti e Papù ma si rivede finalmente
dopo più di un mese Ricki Zanella che si è lasciato definitivamente alle
spalle i postumi dell’intervento di ripulitura del menisco. Stefano
Esposito parte con Matteo Passarelli tra i pali, quindi Batata, Djelveh,
Lemos e Fornari. Sul fronte opposto, lo starting five dei padroni è
composto da Tarenzi, Chilelli, Gedson, Nikao e Scalambretti. Si inizia
con le due squadre che sembrano girare già a mille all’ora e dopo la
botta da fuori di Nikao che termina sul fondo è Tiago Lemos a provarci
(anche lui senza fortuna) per i pometini. La gara è molto fisica.
Tiziano Chilelli lì davanti fa a sportellate con Batata e al 6’ Biscossi
costringe Passarelli all’uscita in presa bassa. E’ un buon momento per
la Lazio che 30 secondi più tardi colpisce anche la parte esterna della
traversa con Gedson. Passarelli comunque anche in questa circostanza era
sulla traiettoria. I biancocelseti passano al 6,59” con Federico
Scalambretti che raccoglie una respinta di Passarelli e scaraventa in
rete un destro di rara potenza (1-0). Pomezia reagisce ed inizia a
mettere pressione ai biancocelesti che vanno in confusione in più di una
circostanza. Come al 9,04” quando Scalambretti per fermare Jader
Fornari è costretto al calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo
stesso numero 9 pometino che non da scampo a Tarenzi: è il pareggio
della Fortitudo Pomezia. La rete ha il potere di caricare ulteriormente i
rossoblu che al 10,45” mettono anche la freccia grazie a sinistro di
Zanella deviato nella propria porta da Matteo Biscossi (1-2). La partita
è bellissima. Proprio Biscossi potrebbe subito ripareggiarla ma per
fortuna dei pometini il bolide del numero 24 termina di un soffio a
lato. Intanto Pomezia raggiunge i 5 falli quando sul crono mancano
ancora 6,34”. La Fortitudo sembra in pieno controllo del match ma al
15,10” Tiziano Chilelli lasciato colpevolmente solo a centro area fa 2-2
con un colpo da biliardo. In campo si spende tantissimo, le due squadre
continuano a correre parecchio. A 3,30” dal riposo Lazio in inferiorità
numerica per il doppio giallo a Scalambretti. La Fortitudo deve
approfittarne ed i ragazzi di Stefano Esposito dopo diverse conclusioni
andate a vuoto piazzano la stoccata ancora con il Bomber Jader Fornari
che realizza la sua doppietta personale e manda le due squadre al riposo
sul risultato di 2-3. Finisce così un primo tempo di un’intensità
pazzesca.
SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con un numero di
Zanella che salta tre avversari e viene murato in angolo. Ma è la Lazio a
trovare il gol dopo appena 2,24” con un piattone di Biscossi che non da
scampo a Passarelli (3-3). La squadra di casa però non ha nemmeno il
tempo di esultare perchè dopo appena 30 secondi un calcio di punizione
di Yeray consente ai pometini di rimettere il naso avanti (4-3). Come
nella prima frazione di gioco, i ritmi sono altissimi. Fornari scalda
ancora le mani a Tarenzi e Ramon (capitano per l’occasione vista
l’assenza di Mentasti) sfiora il quinto gol con un destro di collo
pieno. Ancora il numero 84 in evidenza al 7,20”: miracolo in angolo di
Tarenzi. Pomezia è in controllo e al minuto numero 8,54” passa ancora
con Lipe Follador che mette alle spalle dell’estremo difensore
biancoceleste il prefetto traversone di Yeray dal vertice destro. (3-5).
Cinque falli per la Lazio quando il crono segna 9,13”. Tiziano Chilelli
prova a dare la scossa con una botta da fuori ma è la Fortitudo che
potrebbe passare ancora proma con Fornari e poi con Batata. In entrambe
le circostanze Tarenzi è più che reattivo. A un minuto dal termine, con
la Lazio in proiezione offensiva e con il portiere di movimento, Yeray
dalla propria porta trova anche il gol del 6-3. Quella dello spagnolo è
la rete che mette una pietra tombale sul match. Vince Pomezia che si
prende tre punti che definire pesanti è un eufemismo. HIGHLIGHTS
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia