01/02/2024 08:00
Tanto rumore alla fine per nulla. O meglio quasi nulla. Perchè alla Fortitudo Pomezia rimane tutto invariato e il rischio di una smobilitazione generale che si era pericolosamente paventata all’inizio della settimana proprio in vista della chiusura del #futsalmercato di riparazione, terminato alle 19 di ieri sera, alla fine è stato scongiurato. Anzi, in verità, sul piatto della bilancia il patron Alessio Bizzaglia starebbe invece starebbe pensando un bel peso per risolvere quella che è la necessità maggiore dei rossoblù: ossia dare più profondità al gioco. E qui potremmo probabilmente vederne delle belle: il massimo dirigente avrebbe deciso di rilanciare.
ALLA FINE PARTE SOLO ESPOSITO - Erano almeno cinque i giocatori della Fortitudo in predicato di salutare Pomezia. Per Raubo si era fatta sotto la L84 con una proposta ai limiti dell’irrinunciabile: ma Bizzaglia ha deciso di tenersi stretto il giocatore di nazionalità polacca ma formato italiano, uno dei più genuini talenti espressi dal nostro futsal negli ultimi anni. Ma non solo. Anche la trattativa che era stata abbozzata con il Napoli per Micheletto non ha avuto più sviluppi e anche l’ex virgiliano, dunque, non si muoverà da Pomezia.
Nessun passaggio al Genzano per Murilo Ferreira, dopo che le società avevano trovato un punto d’incontro: il campione d’Europa nel 2014 ha deciso di rimanere e alla fine anche per Cesaroni non ci sarà nessun cambio di maglia. Insomma, tanto rumore per nulla, meno che per Esposito, riguardo al quale ieri (LEGGI QUI) avevamo riferito di un possibile trasferimento all’Italpol: anteprima puntualmente confermata, il laterale difensivo sabino cambia casa e dalla ripresa del campionato dopo la sosta per gli impegni della Nazionale, vestirà la maglia appunto della squadra capitolina. La Fortitudo ne ha formalizzato la cessione con un post di saluto che si può leggere CLICCANDO QUI.