10/03/2022 09:50
“Ce ne andiamo, ce ne andiamo, ce ne andiamo in Final Four”: sono più di duecento i cuori a cantare, ma con un’unica voce. Un’alchimia perfetta tra chi era fuori a sostenere i gladiatori rossoblu e chi dentro l’arena a sudare e a lottare. Sono le ore 22:05 del 9 marzo 2022 e la Fortitudo Pomezia è ufficialmente tra le quattro regine della Penisola che in quel di Policoro il 3 e 4 Aprile prossimi si contenderanno la Coppa Italia di Serie A2.
Erano chiamati a scrivere un pezzo di storia della società targata Alessio Bizzaglia ed hanno risposto presente i ragazzi di Alessandro Nuccorini che, nella madre di tutte le partite, si sono imposti per 2-0 su quel Genzano che proprio come la Fortitudo è stata costruita per vincere tutto. Un sogno che si avvera: aver conquistato l’accesso alla fase finale della kermesse tricolore al primo anno di A2, dopo averlo fatto anche con la categoria Under 19 Nazionale. Al Palalavinium esplode la festa.
E nella stellata notte pometina, ci sembra di scorgere anche una luna dai marcati accenti rosso e blu, a far da cornice a quella che si è rivelata essere la serata perfetta. Onore al merito a tutti gli uomini Fortitudo: quella di oggi è la vittoria di un ‘modello’ di fare sport che ha radici lontane e profonde in questo territorio.
PRIMO TEMPO – Alessandro Nuccorini, alla sua quarta vittoria consecutiva da quando siede sulla panchina rossoblu parte con Francesco Molitierno tra i pali, poi Yeray, Follador, Ramon e Fornari. Per la squadra ospite Simone De Bella si affida a Di Domenico, Ghiotti, Fusari, Lukaian e Lolo Suazo. Primo squillo da parte dei padroni di casa con Yeray che da fuori area manda sul fondo. Ecocity risponde con un diagonale di Lolo Suazo: Molitierno sventa in presa bassa. Il numero 4 di casa ha il piede caldo e al 4.10” sfiora ancora il palo alla destra di Di Domenico. La posta in palio è altissima.
Le due squadre sembrano studiarsi ma Pomezia è più intraprendete e al minuto numero 5 passa in vantaggio: azione insistita di Jader Fornari che dal vertice sinistro fulmina l’estremo difensore castellano: esplode il Palalavinium (1-0). Il fraseggio dei pometini è assolutamente efficace, la squadra di Nuccorni da l’impressione di giocare a memoria e Tiago Lemos sfiora il 2-0 dopo uno scambio stretto con Fred. La squadra di De Bella prova ad alzare il baricentro ma l’aggressività dei padroni di casa ricaccia Genzano nella propria metà. Ed anzi, è ancora Pomezia ad andare vicinissima al gol con Fred.
Siamo al 10’ e veder giocare questa Fortitudo è un vero piacere. Sul fronte opposto, sono Lukaian e Suazo a provare gli strappi ma lì dietro Batata e Yeary ‘mordono’ le caviglie degli avversari costringendoli a concludere esclusivamente dalla distanza. Al 12’ ospiti con l’uomo in meno per il rosso diretto al capitano Lara dopo uno scontro con Fred. E la Fortitudo ne approfitta immediatamente: Lemos si avvita che è una meraviglia e la mette alle spalle di un incolpevole Di Domenico. E’ il 2-0 per la Fortitudo Pomezia e per il numero 17 rossoblu la gioia è doppia visto che ha scoperto da poco che diventerà papà.
Genzano prova il break con Chimanguinho al 15’, la retroguardia rossoblu chiude ancora magistralmente e su azione di rimessa ancora Jader Fornari sfiora il clamoroso tris: paratona del portiere ospite. A 1,30” dalla fine del primo tempo Ecocity pericolosissima con una punizione di Lolo Suazo dal limite sulla quale Molitierno risponde presente. Al Palalavinium la prima frazione termina con Pomezia in vantaggio per 2-0.
SECONDO TEMPO – Pronti via e Lukaian è subito pericolissimo dalle parti di Molitierno. I ragazzi di De Bella spingono forte sull’acceleratore sin dalle prime battute nel tentativo di rientrare in partita e Ramon è costretto agli straordinari per fermare Suazo lanciato a rete. Lukaian impegna ancora Molitierno e i padroni di casa allentano la morsa con un sinistro di Yeray deviato in angolo. Sono passati soltanto 4 minuti dall’inizio della ripresa ma per l’intensità che c’è in campo sembrano 40.
Pomezia riprende progressivamente in mano il bandolo della matassa e al 5’ prima Fornari poi Yeray sfiorano il 3-0. Trenta secondi più tardi però è Molitierno a compiere un vero e proprio miracolo si Chimanguinho. Non c’è un attimo di respiro, i dieci in campo vanno a 100 all’ora ed è un piacere veder giocare tutti questi campioni nella stessa partita. All’8’ ancora Lukaian in evidenza con Molitierno che fa buona guardia sul primo palo. Gli risponde Fornari due giri di lancette più tardi con uno scavetto tentato (senza fortuna) su Di Domenico in uscita. Nuovo break dei pometini al 12’ con lo scatenato Ramon che dal vertice sinistro lascia partire un missile che si stampa sul palo buttando quasi giù la porta. Il portiere ospite non ci sarebbe mai arrivato.
Quando il crono segna 6,50” De Bella inizia a giocarsi il portiere (Suazo) ed è proprio il classe 1992 a sfiorare il gol con una velenosa conclusione sulla quale Moli risponde da campione qual’è (nello screenshot l’imprecazione dello spagnolo dopo la prodigiosa parata di Molitierno). Il Genzano è in costante pressione con i cinque di movimento ma si espone alle ripartenze della Fortitudo che per ben due volte (Yeray e Ramon) sfiora il tris con conclusioni dalla propria area verso la porta castellana sguarnita. L’ultimissima occasione del match capita sui piedi di Suazo che a 10 secondi dalla sirena la manda sull’esterno della rete. Non c’è più tempo, Pomezia ha vinto.
Popolo Rossoblu, prepariamo le valige perché ‘Ce ne andiamo, ce ne andiamo, ce ne andiamo in final four”.
FORTITUDO POMEZIA-GENZANO 2-0 (pt 2-0)
FORTITUDO POMEZIA: Molitierno, Yeray, Fornari, Follador, Ramon, Batata, Djelveh, Fred, Lemos, Mentasti, Bonci, Ponzo. All. Nuccorini
GENZANO: Di Domenico, Ghiotti, Fusari, Lukaian, Suazo, Gastaldo, Lara, Chimanguinho, Bassani, Guedes, Sportoletti, Chinchio. All. De Bella
ARBITRI: Domenico Di Micco (Cinisello Balsamo), Ugo Ciccarelli (Napoli), crono: Pierluigi Minardi (Cosenza)
MARCATORI: pt 5'10'' Fornari (FP), 12'50'' Lemos (FP)
NOTE: ammoniti Fred (FP), Chimanguinho (E), Lukaian (E), Batata (FP). Espulso al 12' del p.t. Lara (E) per gioco falloso
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia