28/05/2021 11:41
Il
derby di domani contro la Mader Bologna chiuderà questo mini-campionato e
rappresenterà l'ultima gara con in panchina mister Davide Gottuso.
La società di patron Bellini ha infatti deciso di non rinnovare il rapporto
sportivo col tecnico forlivese a cui vanno i più sinceri ringraziamenti per
aver contribuito alla rifondazione della società forlivese e un grosso in bocca
al lupo per il proseguo della sua carriera.
Gottuso
è infatti arrivato a Forlì nell'estate del 2018 come vice di mister Alessio
Francia, quando la società ha deciso rinunciare al nazionale e ripartire dalla
serie C2 regionale. A metà di questa prima stagione la svolta con l'esonero di
Francia e la promozione a primo allenatore di Gottuso che conclude la stagione
conquistando la promozione nel massimo campionato regionale nella finale
play-off di Corticella contro la Real Casalgrandese dopo aver sfiorato
un'insperata rimonta sul Russi che vinse la regular-season.
Buoni
risultati confermati anche l'anno successivo all'esordio nella C1 regionale
dove dopo aver lottato a lungo nelle zone alte chiude al sesto posto nella
stagione poi bloccata dal primo lock down nazionale. Risultati meno brillanti
invece in questo mini-campionato di primavera con tutte le attenuanti del caso
visto il valore degli avversari affrontati che nulla hanno a che vedere con un
campionato di serie C.
Dopo
un triennio si chiude così il ciclo di Gottuso a Forlì come spiega il diesse
forlivese Ghirelli.
“Ringrazio
Davide per questi tre anni di lavoro insieme, ci siamo tolti delle belle
soddisfazioni ma come in tutti i cicli c'è un inizio e una fine. Abbiamo
ritenuto che questo ciclo sia arrivato alla sua conclusione. Gli faccio un
grande in bocca al lupo per il suo futuro professionale e di vita”.
Decisione
accolta con professionalità dal tecnico.
“Credo
sia il giusto epilogo dettato da una stagione decisamente negativa, mi spiace
lasciare questa famiglia con un risultato sportivo così deludente – si congeda
Gottuso – non posso che ringraziare il Calcio a 5 Forlì, Maicol, Decio e
Massimo in primis per la possibilità che mi hanno dato. Ringrazio tutti coloro
che orbitano attorno a questa società, Berry, Romanino, Miro e tutto il resto
dello staff. Ma soprattutto ringrazio i ragazzi che si sono sempre impegnati al
massimo e che mi hanno permesso di crescere tecnicamente e umanamente, non
faccio nomi perché sarebbero veramente tanti”.
Ufficio
Stampa Forlì