12/06/2021 10:41
Sarà
quindi Matteo Vespignani il nuovo allenatore della prima squadra forlivese che
affronterà il massimo campionato regionale di serie C1 per la terza stagione
consecutiva.
“Siamo
molto felici e soddisfatti che Mister Vespignani abbia accettato la nostra proposta
– spiega soddisfatto il diesse Ghirelli – abbiamo deciso di affidare a lui
questo nuovo ciclo perché abbiamo trovato una persona umile, determinata,
competente e soprattutto disponibile a costruire qualcosa di bello e
soprattutto futuribile per il Calcio a cinque Forlì. Puntiamo a costruire
qualcosa che possa durare nel tempo e non solo qualche mese, siamo certi che
Mister Vespignani sia la persona giusta alla quale affidare questo progetto”.
Padre
di due meravigliose figlie, Matteo Vespignani, nato a Forlimpopoli nel 1981,
vive da sempre a Forlì con la compagna di una vita Veronica. Matteo si avvicina
al futsal poco più che ventenne con la maglia del Santa Sofia dove gioca per
nove stagioni consecutive diventando ben presto tra i protagonisti della
scalata dalla serie D alla C1. Un’esperienza lontana da casa molto formativa
sia come uomo che come atleta. A 31 anni Vespignani si avvicina a casa e veste
la maglia del Forlimpopoli in serie C2 ma causa un ginocchio malandato alla
fine della stagione è costretto a dire addio al futsal giocato.
Ma
la voglia di campo rimane e così per non staccarsi bruscamente dal rettangolo
di gioco inizia quasi per gioco la sua carriera d'allenatore proprio a
Forlimpopoli dove al primo anno sfiora la promozione in serie C1. Poi due anni
nell'ambizioso Forli No Stop, uno in C2 e uno in C1, e a seguire l'annata coi
ragazzi della comunità Progetto Giocare Liberi XXIII, quella forse con meno
velleità sportive ma dall'elevato tasso formativo umano.
Terminata
questa esperienza Vespignani prende così il patentino e gli si apre la grande
occasione con la chiamata della Futsal Cesena. Un triennio a Cesena che
rappresenta la consacrazione del tecnico forlivese a cui vengono affidate in
successione prima l'Under17, poi l'under19 nazionale ed infine la prima squadra
in serie B nazionale. Il rapporto con la Futsal Cesena termina lo scorso
ottobre e dopo sei mesi di stop forzato lontano dai campi la chiamata di
Ghirelli.
“Non
posso che essere felice ed onorato della chiamata di Forlì – racconta
soddisfatto Vespignani – arrivo in una società con blasone e storia che ora
partecipa al campionato regionale ma non nasconde l'ambizione di tornare, coi
giusti tempi visto le difficoltà storiche del momento, nel proprio habitat
naturale, il Futsal nazionale”.
Una chiamata attesa da tanto.
“Credo
che Forlì sia la piazza giusta per rilanciarmi; allenare la squadra della mia
città è un onore, già da giocatore ho sfiorato un paio di volte la maglia
biancorossa ma poi non se ne fece nulla. Era quindi un cerchio che volevo
chiudere e non potevo rifiutare un’offerta così prestigiosa in più già dal
primo incontro il diesse Ghirelli e il vicepresidente Conficconi mi hanno fatto
sentire la loro prima scelta individuando nella mia persona il profilo più
adatto per il loro progetto di cui condivido in pieno la linea”.
Un progetto ambizioso che Vespignani sposa a 360°.
“L'obiettivo
deve essere sempre quello di migliorarsi col campo che farà da giudice e ci
dirà dove potrà arrivare il mio Forlì. Io sono convinto che se lavoreremo con
serietà, professionalità e rispetto reciproco i risultati ne saranno la
conseguenza. Vengo a Forlì in punta di piedi – conclude il tecnico – con tanta
umiltà e tanta di voglia di imparare e continuare il mio processo di crescita
con la voglia di rilanciarmi dopo alcuni mesi lontano dai campi, spero di
ripagare coi risultati la fiducia riposta nella mia persona”.
Ufficio
Stampa Forlì