22/02/2022 13:47
Flegrea, il pensiero di Falcone sulla riforma: ''Coraggio nell'investire nei settori giovanili''
Dal 14 febbraio il consiglio direttivo della Divisione Calcio a 5 ha dato il la alle riforme ed al concretizzarsi del nuovo indirizzo politico, targato Bergamini. Sono stati messi in primo piano i limiti di partecipazione al gioco: dalla prossima stagione sportiva nel panorama nazionale maschile su una distinta di 12 calcettisti in A almeno 8 dovranno essere formati, in A2 9 ed in B 10 (per queste ultime due categorie oltretutto due elementi dovranno essere nati dal 1 gennaio 2004).
Al termine della gara del Centro Sportivo Cercola contro il Casagiove, persa per 3-2, ha espresso le sue considerazioni Pino Falcone, anima storica della Flegrea. "Innanzitutto devo fare i complimenti ai casertani, grande squadra e lo si vede dalla classifica e dai nomi in campo. Abbiamo fatto la nostra parte, dovremo fino all'ultimo. Ovviamente combattendo, come da 17 anni avviene perché è nello spirito di questa società. In questo momento storico per la disciplina si sta parlando tanto, a me le parole piacciono poco. Bisogna rispondere con i fatti rispetto a tutto ciò che sentiamo in giro e noi abbiamo schierato Christian Lauro, portiere classe '06, che gioca per merito e scelta tecnica ed ha disputato un'intera partita in maniera straordinaria. Abbiamo l'età media più bassa della competizione. Inviterei tutti gli addetti ai lavori ad agire praticamente, le riforme calate dall'alto non servono a nulla. Dobbiamo dialogare. I club nazionali devono avere il coraggio di investire soldi nei settori giovanili, perché sono importanti per sviluppare ragazzi e strutture. Io, da sempre, ci metto la faccia e continuerò così perché amo il calcio a 5".
Ufficio Stampa Flegrea