06/01/2026 13:00

Finale #CoppaItalia #C1Veneto, qui MestreFenice. Landi: "Altro importante step di crescita per noi"

Forse non era un obiettivo del tutto pronosticabile, ma il MestreFenice Next Gen, neopromosso in Serie C1 veneta, ha dimostrato in questi giorni di meritare ampiamente la partecipazione all'atto conclusivo della Final Eight di Coppa Italia regionale. Tra quarti e semifinale, i giovani talenti biancarancio, già abituati a un certo tipo di pressione (basti pensare, giusto per fare un esempio, alla partecipazione alle ultime finali Scudetto Under 19), hanno infatti travolto due delle formazioni più quotate del campionato, l'Atletico Conegliano e l'Arzignano, e ora si preparano ad affrontare con grande entusiasmo il Montello capolista nella finalissima di stasera, in scena sempre alla BèlBoté Arena di Tombolo, alle ore 19.

Alla vigilia dell'incontro, per fare il punto della situazione in casa mestrina, abbiamo quindi intervistato mister Gabriele Landi, che anche quest'anno ha condotto le promesse del MestreFenice a un grande appuntamento del futsal regionale, un anno dopo il trionfo in Coppa Veneto di C2, vinta sempre a Tombolo contro l'Arzignano. E da una rapida analisi del successo nella semifinale di ieri proprio contro il "Grifo" parte quindi il nostro breve scambio di battute con il tecnico delle "fenici" a poche ore dal calcio d'inizio di stasera.

- Mister, intanto un commento sulla semifinale con l'Arzignano. Loro hanno compiuto qualche errore di troppo però va detto che stavolta siete riusciti ad alzare ulteriormente il livello, considerando che qualche grattacapo in più rispetto al Conegliano ve l'hanno creato; tu come la vedi?

"Sì, loro qualche errore lo hanno fatto, siamo stati anche bravi noi però in più occasioni a portarli all’errore. In queste partite poi è così, gli errori si pagano. Ieri in alcuni momenti sicuramente ci hanno creato qualche problema in più del Conegliano ai quarti, 'problema' nel senso che abbiamo subito qualche tiro in porta in più. E' anche vero che hanno giocato gran parte della partita con il portiere di movimento, quindi è abbastanza normale che prima o poi delle opportunità le creino. Noi siamo stati molto bravi mentalmente a reggere sia la partita in generale per quello che era, sia il loro gioco che comunque poteva destabilizzare, restando sempre ben agganciati a quelle che erano le indicazioni e a quelli che sono i nostri principi".

- Adesso affrontate in finale il Montello, capolista sì, ma che ha sofferto con il Godego, complice anche un turnover a tratti importante visto che la testa inevitabilmente viaggia un po' verso la loro sfida con l'Arzignano. Quale potrebbe essere la chiave della finale in positivo per voi? Trovare quel frangente di match in cui spaccare la partita come fatto nelle due gare precedenti? O altro?

"Il Montello è una squadra forte, con giocatori importanti dotati di grande esperienza e qualità. La classifica del campionato delinea il rendimento nel girone d’andata e dimostra che oltre a questo hanno anche trovato equilibri. Questa è una Final Eight di Coppa, quella di questa sera è una finale, conta questo. Sappiamo chi sono, loro sanno chi siamo noi. Ci siamo meritati di partecipare alle Finals che già era un qualcosa non ovvio e non da poco, abbiamo ampiamente meritato poi di giocarci la finale riuscendo ad eliminare due squadre molto forti disputando due partite di ottimo livello. Oggi però tutto questo si azzera…per noi è un altro step importante di crescita, un altro tassello importante nella costruzione del bagaglio di esperienze che stiamo vivendo con passione e intensità. Giochiamocela al massimo e godiamocela al massimo".

l.m.




Foto: Tavella