15/04/2024 22:28
Lì per lì abbiamo pensato: “Siamo su Scherzi a parte?”. Poi, ripensandoci bene, abbiamo capito che si sarebbe potuto trattare di un errore di trascrizione. E’ bastata una telefonata di chiarimento e il dubbio è stato sciolto. Però dobbiamo dire che basta poco per ingenerare preoccupazioni, come quella che ha di fatto indotto il contenuto del comunicato ufficiale n.873 (CONSULTALO QUI) pubblicato dalla Divisione Calcio a 5 venerdì 12 aprile: alla fine il tutto verrà ridotto in una mera svista, però in viale Tiziano cercassero di stare un po’ più attenti.
Di cosa stiamo parlando? Nel comunicato 873 appunto, si dice testualmente “…preso atto delle note dei Responsabili Regionali di Calcio a 5 dei rispettivi Comitati, al fine di agevolare l’organizzazione logistica che prevede il volo aereo per raggiungere la Sardegna, si accorda la modifica del programma gare del Triangolare A…”. Senonchè nel programma delle gare si rileva che in Sardegna… non ci deve andare nessuno! Come mai?
Ecco l’errore di trascrizione: la gara della terza giornata del 19 maggio va semplicemente considerata invertita. Perchè i tre responsabili regionali interessati (Gilardi per la Lombardia, Punzurudu per il Piemonte e Carta per la Sardegna) avevano concordato di stabilire a priori il calendario delle gare per agevolare la squadra che sarebbe dovuta volare nell’isola favorendola sul profilo dei costi per i biglietti aerei. Nello specifico la squadra campione regionale del Piemonte la quale, una volta estratta la composizione della gara d’apertura del triangolare A, quella tra Lombardia e Sardegna, dapprima ospiterà (il 12 maggio) il confronto con la vincente della Lombardia e una settimana dopo viaggerà in Sardegna per l’ultimo atto del gironcino.
Per cui, la società vincitrice del titolo sardo può stare tranquilla: il 19 maggio giocherà la terza gara del triangolare in casa, senza dunque sobbarcarsi - come riportava il comunicato 873 - un’altra trasferta nel continente. Però, in viale Tiziano prestassero un po' più di attenzione… ma che adesso correggano l'errore.