16/01/2025 15:32
Quella di Fucecchio è la terza esperienza nel futsal per Junior Cesare Gianini Falconi Rias. Un nome che evoca le sue origini peruviane, ma che non ne nascondono la sua attitudine con il pallone a rimbalzo controllato. E così dopo quelle con Firenze Calcio a 5 e Five to Five, per il buon Julio si sono aperte le porte della Vigor. E proprio di come è andata sinora la stagione nel parliamo con l’attaccante classe 1993.
- Un inizio promettente, poi una fase centrale altalenante, adesso è un periodo in cui si sta assistendo, possiamo dire, alle prove generali per la Vigor del futuro?
“Sapevamo dall’inizio stagione che sarebbe stata una C1 molto competitiva quindi così, quando sbagli… paghi. Poi adesso ci sono tanti giovani nel gruppo, per cui il resto del campionato lo affonteremo certo con il giusto approccio ma consapevoli di cosa ci attende. E poi hai detto giusto: sicuramente questa è la prova generale per la Vigor che vedremo in futuro”.
- Sei al primo anno in maglia Vigor e hai fatto sentire comunque il tuo peso in fase realizzativa. Pensi che la tua stagione a Fucecchio sia stata comunque nel complesso positiva o hai qualche rimpianto soprattutto sul piano personale, per qualcosa che magari sarebbe potuta andare diversamente?
“Sicuramente ad inizio stagione non l’avrei mai detto di vedermi a metà classifica, perché poi il gruppo è stato allestito per stare lassù. Ma come ho detto prima, questa è una C1 di livello alto, se sbagli paghi e questo è successo a noi. Rimpianti non penso che ce ne siano, perché ho sempre cercato di dare il massimo e poi, com’è ovvio, non sempre gira bene. Quindi sono tranquillo e sereno ma anche consapevole che siamo un gruppo unito”.
- Domani sera vi attende una trasferta non delle più agevoli in casa del Deportivo. Che partita ti attendi sul piano della prestazione, collettiva e anche personale?
“Domani andremo in campo per proporre il nostro gioco, come abbiamo fatto sempre: sappiamo tutti che quel campo è inaccettabile per chi, come me, adora questo sport, però è così… dobbiamo abituarci subito se vogliamo andare a strappare i tre punti in casa loro. Mi aspetto una partita con tanti contrasti: dovremmo essere intelligenti e approfittare di ogni minima occasione perché altrimenti sarà dura. A livello personale cercherò di dare il mille per cento al gruppo e aiutarlo a vincere. E comunque una buona prestazione di gruppo ti porta ad avere tante possibilità da sfruttare per vincere la partita”.