01/02/2026 17:35
(dal nostro inviato a Lubiana) Tutto relativamente facile per il Portogallo nel terzo quarto di finale di Euro2026. La formazione lusitana centra il passaggio in semifinale dove incontrerà la Francia dopo aver strapazzato il Belgio. Il primo tempo in realtà è stato tutto sommato equilibrato, con capitan Rahou e compagni che tengono testa in più occasioni ai campioni in carica. Poi però nella ripresa esce tutta la qualità degli uomini del CT Braz che al pari della Spagna non hanno pieta dell’avversario belga, prendendosi di forza il passaggio del turno.
LA CRONACA - Il Portogallo parte bene guadagnandosi una punizione quasi centrale, ma il Belgio controbatte subito spinto dal suo capitano Rahou. Al 4’ i riflessi di Vrancken vengono messi alla prova dalla girata ravvicinata di Afonso dopo i difficili tentativi di spazzata da parte della difesa belga. Al 5’ primo momento thriller del match con Buyl che viene lanciato in area da Dillien, venendo atterrato da Bernardo Paçò: gli arbitri vanno al monitor per rivedere l’azione senza ravvisare fallo e conseguente rigore.
Gli uomini di Braz cercano di reagire, ma i tiri di Diogo Santos e André Coelho sono imprecisi; prova a invertire la tendenza Pany Varela che calcia poco sopra la traversa. I portoghesi a questo punto non possono fare altro che pagare dazio, andando in svantaggio a 8’06”: merito di capitan Rahou che pescato davanti va all’uno-contro-uno bruciandolo con un tunnel, poi defilato sulla sinistra prova il pallonetto che lo stesso Pany Varela fa capitolare in rete nel tentativo di neutralizzare la prodezza del numero 4’ in maglia per l’occasione celeste: autogol e 1-0 Belgio.
Il match si accende, gli uomini del ct Bachar accarezzano il 2-0 sugli sviluppi di un corner con Vanderheyden, generando la reazione veemente del Portogallo che però sbatte su un formidabile Vrancken: doppio intervento in sequenza su Varela e Bruto, poi dice ancora di no a Brito e Diogo Santos al tiro a botta sicura (lo stesso Diogo al 13’ centrerà in pieno il palo). Nel mezzo bella azione del Belgio sull’asse Rahou-Ghislandi-Vanderheyden. Il pareggio iberico tuttavia è nell’aria e arriva a 12’47” quando Bruno Coelho chiude la diagonale depositando sul secondo palo.
Dopo un tiro di Lucio neutralizzata da Vrancken, Dillien spreca il contropiede del possibile 2-1 belga, ma per sua fortuna neanche Diogo concretizza il successivo contro-break. Il Portogallo insiste e dopo l’opportunità per Pauleta mette finalmente la freccia con il tracciante violentissimo di Pany Varela che vola sotto il sette al 18’. A 51” dall’intervallo i portoghesi calano il tris con André Coelho servito freddamente da Erick dopo la gran giocata sulla fascia di Varela. A 33” dalla sirena possibilità lusitana di andare sul 4-1 con il tiro libero di Bruno Coelho murato da un galvanizzato Vracken.
Nella ripresa parte meglio il Portogallo, che schiaccia il Belgio nei suoi dieci metri, per una pressione che si traduce del gol del 4-1 a 2’47” quando Ruben Gois deposita in rete l’angolo battuto da Bruno. Il Belgio fatica a reagire e anzi incassa la quinta rete al 6’, quando Pany Varela chiude un contropiede letale con una rasoiata dalla destra. I fiamminghi sono anche sfortunati perché prima Dillien sbatte su Bernardo Paçò, poi Buyl lanciato da Vrancken colpisce il palo. Il Portogallo invece dilaga e ne fa sei con il marchio di Lucio, che porta il ct Bachar a giocarsi Abbou come quinto di movimento.
La mossa dopo un po’ di minuti d’attesa paga con lo stesso Abbou ad andare a segno. Il tempo scorre, il Belgio ha un altro paio di occasioni pericolose, così come il Portogallo dalla distanza. Il sigillo finale a 18” e 1” dalla fine ce lo mettono Pauleta e Pany Varela in contropiede.
Lorenzo Miotto
PORTOGALLO-BELGIO 8-2 (pt 3-1)
PORTOGALLO: Bernardo Paçò, Tomàs Paçò, Erick, Bruno Coelho, Tiago Brito, Edu, André Coelho, Afonso Jesus, Ruben Gois, Kutchy, Lucio Junior, Diogo Santos, Pany Varela, Pauleta. CT: Braz
BELGIO: Vrancken, Rahou, Gréllo, Ghislandi, Aabbou, Meyers, Dochez, Dillien, Bachar, Vaelen, Buyl, Vanderheyden, Cordier, Qoli. CT: Bachar
ARBITRI: Grabowski (POL), Kyynaeraeinen (FIN), Jelic (CRO). Crono: Norkus (LTU)
MARCATORI: pt 8’06” aut. Pany Varela (BEL), 12’47” Bruno Coelho (POR), 16’38” Pany Varela (POR), 19’09” André Coelho (POR); st 2’47” Ruben Gois (POR), 8’23” Lucio Junior (POR), 12’56” Abbou (BEL), 19’42” Pauleta (POR), 19’59” Pany Varela (POR)
Foto: Chris Ricco - UEFA/UEFA via Getty Images