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01/10/2025 19:30

#Euro2025 U.19, l'Italia non punge, l'Ucraina piazza il colpo per la semifinale: Azzurrini eliminati

La Nazionale Under 19 di futsal aveva un unico risultato a disposizione per centrare la semifinale dell’Europeo: vincere l’ultima gara del girone, trasformatasi di fatto in uno spareggio. Appaiate a quota 3 punti, negli ultimi 40’ Italia e Ucraina si giocavano infatti il secondo posto del Gruppo A, dominato dal Portogallo. Vincendo gli Azzurrini sarebbero volati in semifinale, in una fase a eliminazione diretta fin qui solamente sfiorata nelle due precedenti partecipazioni (Jaén 2022 e Porec 2023). Il 2-0 di Chisinau, però, maturato al termine di una gara equilibrata e decisa solamente nel secondo tempo da due episodi, condanna i ragazzi di Pedrini all’eliminazione. Gli ucraini volano in semifinale, dove ad attenderli ci sarà la Spagna che, esattamente come i cugini lusitani (che incroceranno la Slovenia), ha vinto a punteggio pieno il proprio raggruppamento.

LA CRONACA - Gli Azzurrini prendono subito in mano le operazioni, andando a stimolare spesso e volentieri la difesa ucraina con gli uno contro uno in fascia, ma la retroguardia di coach Moskvychov non corre grossi pericoli nei primi minuti di partita. Anche l’Italia, però, non rischia, anzi sono sempre i ragazzi di Pedrini a cercare con insistenza soluzioni offensive. La prima occasione degna di nota arriva al 10’ con l’iniziativa in fascia di Belfassi su cui però Bielimov è attento fra i pali. A 5’ dalla fine Cutruneo guida una ripartenza trovando Grosso il cui tiro di prima intenzione trova la parata di Bielimov. Due minuti più tardi ci prova anche Ceccarelli, recuperato dopo il turno di riposo precauzionale con la Moldova: l’azione personale del capitano lo porta al destro che viene deviato in corner, negando la possibilità a Centorrino di spingere in porta sul secondo palo.

In avvio di ripresa l’Ucraina alza i giri del proprio motore e al 3’ Pershyn colpisce in pieno il palo della porta difesa da Zanotto, sfiorando il gol del vantaggio. L’1-0 arriva al minuto numero 8, con ancora Pershyn a volare via in fascia a Musumeci: l’assist verso il centro trova Shpak che, prima vede respingersi il tiro da Zanotto e poi insacca con il tap-in. Gli Azzurrini provano a reagire d’impeto, creano delle buone occasioni e a 7’ dalla fine Pedrini prova a sparigliare le carte, inserendo Greco per Zanotto, abbozzando il portiere di movimento. 


È però ancora l’Ucraina la più pericolosa dopo due tentativi di Ceccarelli e Musumeci: uno splendido tocco sotto di Malynovskyi scavalca il rientrato Zanotto e sbatte sulla traversa; sulla respinta arriva il solito Pershyn, ma anche lui colpisce clamorosamente la traversa a porta vuota. Gli Azzurrini si salvano e il power play diventa l’arma del tentativo di rimonta, con Merlo che indossa la maglia del 5vs4 di movimento. L’Italia va all’assalto disperato, servirebbero due gol senza subirne per volare in semifinale: a un minuto dalla fine, però, su una palla rubata Pershyn - il migliore dei suoi - spinge in porta il 2-0 che fa scorrere i titoli di coda al match, spegnendo le velleità azzurre.


ITALIA-UCRAINA 0-2 (pt 0-0)

ITALIA: Zanotto, Cutruneo, Alves Rodrigues, Moratelli, Grosso; A disp: Greco, Moufqkir, G. Musumeci, Merlo, M. Musumeci, Ceccarelli, Centorrino, Ciardelli, Belfassi. All. Pedrini

UCRAINA: Bielimov, Klimchuk, Shpak, Pershyn, Malynovskyi; A disp: Rybak, Shvets, Tsap, Hospodenko, Savych, Shkliaruk, Rostkivskyi, Khibovskyi, Kamets. All. Moskvychov

ARBITRI: Dino Kramar (Croazia), Diego Martinez Garcia (Spagna), Radim Cep (Cechia); Cronometrista: Arttu Kyynaeraeinen (Finlandia)

MARCATORI: st 7’48’’ Shpak (U), 18’55’’ Pershyn (U)