18/07/2023 16:52
Un ritorno che s’avrà da fare. Quello di Pablo Taborda in Italia. Più specificatamente a Napoli. Proprio nella città in cui nel 2017 partì il sogno italiano del centrale nativo di Buenos Aires. All’epoca in Serie A era appena sbarcato il Napoli Vesevo: era la massima espressione del futsal partenopeo, capace di arrivare sino alla finale della Coppa Italia nella stagione 2009/2010, prima della retrocessione in A2 e la successiva fusione col Real Napoli di Pietro Foderini che nel 2011 diede vita al Napoli Calcio a 5.
Quel triennio è ben fisso nei ricordi di Pablo Taborda: tornare a Napoli era una possibilità concreta, come dice il difensore campione del Mondo con l’Argentina nel 2016.
“Intanto volevo ringraziare il Napoli e il presidente Serafino Perugino - scrive Pablo in esclusiva a Calcio a 5 Anteprima - per il fortissimo interessamento avuto nei miei confronti e scusarmi con la società: purtroppo, per problemi strettamente familiari, ho scelto di restare in Spagna ancora un anno, rispettando l'accordo con il mio club”.
Ecco spiegati, dunque, i motivi di una scelta che ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi del Napoli che già pregustavano di vedere Pablo Taborda in maglia azzurra. Ma è lui stesso a precisare che nel suo percorso sportivo è già ben delineato.
“Darò tutto il mio impegno di atleta professionista anche nella prossima stagione, con la promessa che nel 2024-2025 tornerò in una città che amo, dove ho già giocato qualche anno fa (appunto con il Napoli vedevo, n.d.c.). Per un argentino difendere i colori del Napoli è un orgoglio e sarò felice di indossare di nuovo la maglia azzurra”.
Così parlò Pablo Taborda: Napoli ti aspetta a braccia aperte per il prossimo anno…