13/02/2026 13:42

Ercolanetti non molla e dà la carica ai Grifoni: "A Jesi motivati, orgogliosi e decisi a tutto!"

E’ assolutamente inutile dire che questa, per i Grifoni, è stata una stagione che definire jellata: è un autentico eufemismo! Pensiamo piuttosto al percorso che attende la squadra di Stefano Picchietti sino alla fine del campionato: diciotto punti ancora in palio, ci sono ancora i margini per credere nel miracolo? Una domanda che abbiamo rivolto a Michele Ercolanetti, uno dei senatori in maglia rossoblù.


“È stata una stagione complicata, questo è sotto gli occhi di tutti, e quando le cose girano storte diventa difficile trovare continuità. Però, hai detto bene, mancano ancora diciotto punti e nel calcio a 5 possono succedere tante cose in poche settimane. Il nostro compito è uno solo: pensare partita dopo partita, dare tutto e non lasciare nulla di intentato. Non possiamo controllare i risultati degli altri, ma possiamo controllare il nostro atteggiamento e la nostra voglia di lottare. Finché la matematica ci tiene in corsa, noi dobbiamo crederci e farci trovare pronti”.


- Da una parte i problemi a getto continuo che hanno interessato i giocatori più esperti tra cui anche te ma per motivi… extracampo e soprattutto lieti; dall'altra, però, l'opportunità di iniziare a costruire il futuro con diversi giovani interessanti. Due facce della stessa medaglia?


“Sì, in un certo senso sono due facce della stessa medaglia. Durante la stagione abbiamo avuto diversi problemi che hanno coinvolto giocatori di grande esperienza, e questo inevitabilmente ci ha penalizzato perché parliamo di elementi fondamentali, dentro e fuori dal campo. Allo stesso tempo, però, queste difficoltà hanno dato spazio ai più giovani. Non vogliamo cercare alibi: le difficoltà fanno parte di un campionato e vanno affrontate. Se oggi abbiamo ragazzi che hanno accumulato minuti importanti ed esperienza vera, è anche grazie a quel momento complicato. Ora l’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra l’esperienza dei più grandi e l’entusiasmo dei giovani, perché da questa combinazione può nascere qualcosa di solido per il futuro. Per quanto mi riguarda, permettimi di dire una cosa alla quale tengo tantissimo. Colgo l’occasione per ringraziare la mia compagna Rossella per il dono più grande che potessi ricevere: avermi reso papà. È stata una gioia immensa”.


E anche Calcio a 5 Anteprima esprime le proprie felicitazioni a Michele e Rossella per l'arrivo in famiglia di Leonardo.


Ma torniamo alle vicende del campo: i Grifoni sono attesi domani a Jesi per tentare l'ennesima svolta. Ma nelle condizioni attuali quali sono le motivazioni che realmente occorrono per dare un senso concreto al finale di stagione?


“A Jesi sarà una partita fondamentale, ma più che parlare di svolta dobbiamo parlare di orgoglio e responsabilità. In questo momento le motivazioni devono venire prima di tutto da dentro: dal rispetto per la maglia che indossiamo, per i sacrifici che la società ha fatto e fa ogni giorno. Sappiamo che la stagione è stata complicata, però proprio per questo abbiamo il dovere di dare un senso a questo finale di torneo. Dobbiamo ritrovare compattezza, aiutarci nei momenti difficili e giocare con determinazione, senza fare calcoli. Se entriamo in campo con fame, concentrazione e spirito di squadra, possiamo ancora dire la nostra. Le motivazioni non devono mancare: ce le dà la classifica, ce le dà l’orgoglio e ce le dà la voglia di dimostrare che valiamo più di quanto abbiamo fatto vedere finora”.