breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

10/03/2022 11:16

Egea indica la strada allo Sporting Sala Consilina: ''Pensiamo solo ai punti per la tranquillità''

Thomas Egea sta disputando la seconda stagione con la maglia dello Sporting Sala Consilina. Con lui abbiamo parlato del campionato della squadra passata recentemente nelle mani di Domenico Rosciano, che nelle ultime due gare ha ottenuto due vittorie importanti, con Italpol e Nordovest, che hanno momentaneamente allontanato i gialloverdi dalla zona calda della classifica.


“Nel salto di categoria abbiamo trovato un livello molto più alto rispetto a quello dello scorso anno - riconosce il centrale-laterale di origini brasiliane - però possiamo ancora pensare a fare qualcosa di bello. Non è ancora finita, la matematica ancora non ci esclude completamente dai play-off che era l’obiettivo principale, ma ora dapprima dobbiamo guardare alla salvezza e cercare di restare il più lontano possibile dalle ultime posizioni. Dopo le ultime partite stiamo acquistando fiducia e sono sicuro che sabato faremo un’altra grande partita”.


- L’inizio un po’ stentato ha determinato il cambio nella guida tecnica. Come ha pesato nello spogliatoio questa situazione?


“Il calcio è così, se non vengono i risultati ci sono i cambiamenti… può toccare ai giocatori, al mister, siamo abituati a questo. Non l’abbiamo presa bene, ci spiace per mister Cafù che è stato con noi dall’inizio, poi abbiamo acquisito le idee di mister Rosciano e stiamo lavorando seguendo quello che dice lui in allenamento. Non so dire cosa non abbia funzionato all’inizio, l’organico era stato creato per fare qualcosa di importante, abbiamo sempre lavorato… purtroppo sono annate che capitano”.


- La squadra sembra aver ritrovato una sua armonia, la vittoria contro la Nordovest è stata molto importante. Sabato c’è la sfida alla Roma che si giocherà ad un orario un po’ insolito (il fischio d’inizio sarà alle ore 14,30, n.d.c.).


“Mancano poche partite e dobbiamo fare più punti possibili – sostiene Egea. – Anche quella di sabato sarà una partita molto difficile, che sarà decisa dai dettagli, chi sbaglierà di meno porterà i punti a casa: loro sono una squadra giovane ma tosta. L’orario non è dei migliori, ma andremo lì per fare la nostra partita”.


- Il calendario proporrà un ciclo importante di gare per uscire dai play-out e magari pensare di chiudere la stagione senza assilli. Però bisogna anche dire che le dimensioni del campo di gioco vi hanno penalizzato più del dovuto…


“Dobbiamo pensare partita dopo partita, ci sono degli scontri diretti da affrontare (Roma e Tombesi, prima della sosta n.d.c.) nei quali dobbiamo fare più punti possibili e uscire dalla zona calda della classifica, poi vediamo cosa possiamo fare fino a quando la matematica non ci avrà escluso del tutto dai play-off. Purtroppo abbiamo perso una pedina importante come Carducci, che era in crescita, stava bene e ci stava dando una grossa mano, avremo una rotazione in meno ma lotteremo anche per lui, sono sicuro che riusciremo a guadagnare qualche posizione. Il PalaCappuccini? sappiamo che ci penalizza, ma adesso dobbiamo pensare solo a fare punti senza trovare scuse. Il campo è quello ma bisogna solo pensare a giocare”.