08/03/2024 14:51
Con Francesco Andracchio, estremo difensore classe 2003 da questa stagione a difesa dei pali dell’Editaly Lidense, ci addentriamo nella presentazione della gara con il Santa Severa partendo dal terzo posto che il quintetto di Lauri sta costruendo. Assolutamente impensato a inizio stagione, decisamente meritato per quello che la squadra ha fatto nel corso del campionato... ma adesso dopo l'1-1 con il Perconti, e ripensando a quella sconfitta in casa dei CCCP, quanta amarezza c'è per aver di fatto lasciato sul campo cinque punti che potevano permettere all’Editaly di essere incollata alla Canottieri Lazio?
“Ovviamente un po di amarezza c’è, però il campionato non è ancora finito e tutto può succedere. Noi dobbiamo essere bravi a continuare a spingere fino alla sirena finale dell'ultima giornata e poi sarà la classifica a parlare. Qualsiasi sarà il suo verdetto noi saremo pronti per dimostrare che non siamo arrivati a questo punto per caso”.
Cresciuto nel Vallerano per poi passare all’Under 19 Nazionale dell’Eur Massimo, Andracchio è arrivato alla Lidense dopo la stagione trascorsa in forza al Trastevere in C1. Come primo anno all’Editaly, insomma, non poteva andare meglio. Peccato per il pareggio in casa della Vigor, che ha frenato lo slancio verso il vertice.
- Li consideri a tutti gli effetti due punti persi oppure valutata la forza di quella squadra, è un risultato che va accettato anche se alla fine tocca sempre fare buon viso a cattivo gioco?
“Sapevamo che il campo della Vigor sarebbe stato ostico e c'è un po’ di delusione per il risultato, soprattutto dopo la partita giocata con la Canottieri. Però ora l'unica cosa da fare è lasciarsi il passato alle spalle e focalizzarci sulle quattro partite che mancano: ovviamente riuscire a vincere lì sarebbe stato meglio in ottica del piazzamento finale, ma non voglio vedere questo pareggio come una tragedia”.
- Domani affrontate il Santa Severa col pronostico tutto dalla vostra parte. Coi playoff ormai in tasca quale sarà l'atteggiamento col quale scenderete in campo?
“Domani scenderemo in campo come se fosse una finale, per confermare ciò che stiamo dimostrando da metà del girone d'andata, ossia che siamo una squadra la quale, nonostante sia una neopromossa, può e deve stare nelle posizione di vertice. Quindi non andremo a farci una gita fuori porta convinti di aver già vinto ma giocheremo la partita al massimo delle nostre possibilità”.
Una sola assenza certificata per mister Lauri: quella di Famiglini squalificato. Per il resto tutti gli effettivi saranno a disposizione.