26/05/2022 17:45
Ecosistem Lamezia, Carrozza: ''Grande rispetto del Canosa, ma ci giocheremo le nostre carte''
È stata una giornata ed un risultato storico quello di sabato scorso sul parquet del Palaoreto di Palermo. Al termine di una gara di alto livello, agonistico, tecnico ed
emozionale, l'Ecosistem Lameziasoccer ha scritto una pagina
indimenticabile; mai una squadra di calcio a 5 lametina è arrivata a
giocarsi la serie A2 maschile. Un risultato meritato che però non basta
per centrare un obiettivo che, la società del Presidente Francesco
Manfredi, meriterebbe per l'impegno profuso in questi 15 anni di
attività con sacrifici e passione che vanno al di là dello sport.
Superata brillantemente la fase riguardante il proprio girone, ora le
Pantere Orange sono attese dalla fase nazionale con il livello della
competizione che si alza notevolmente.
Il terzo turno della post-season prevede lo scontro tra le vincenti
degli otto gironi nazionali con l'abbinamento per vicinorietà
territoriale. Così il Girone H (Calabria-Sicilia) affronterà il Girone G
(Puglia-Basilicata) con gara secca sul campo di una delle due,
determinata per sorteggio della Divisione Calcio a 5 della LND. Un
sorteggio che non è stato fortunato in quanto, dall'urna è uscito il
campo del Girone G quale sede dello scontro del terzo turno.
Un bel vantaggio che potranno sfruttare gli avversari degli Orange
potendo giocare su un campo che conoscono e con favore del pubblico,
soprattutto, quando lo spazio tra pubblico e campo per destinazione è
proprio minimo.
A contendere l'accesso alle Futsal Finals del 4 e 5 Giugno sarà la
formazione pugliese del Canosa A5, che nel 1° e 2° turno ha eliminato
nell'ordine Dream Team Palo del Colle (5-3) e Diaz Bisceglie (7-2)
giocando sempre in casa, al contrario degli orange tra le mura amiche
solo nel primo turno.
Sarà una battaglia ad occhi chiusi, conoscendo poco gli avversari, ma
che non può e non deve condizionare più di tanto l'approccio alla gara
visto che la cosa sarà reciproca. Certo che i numeri dei pugliesi ci
raccontano di una media di oltre cinque gol a partita realizzati ed
esattamente 3 subiti. Medie superiori a quelle lametine sia da un lato
che dall'altro con un roster in cui spiccano nomi di origini
latino-americani.
Senz'altro un roster di primo piano, così come anche Palermo e
Canicattì lo erano, che al pari degli orange ha perso pochissime gare
nel corso della stagione, tre contro due. Un match, e non poteva essere
altrimenti, che sulla carta si presenta equilibrato per potenzialità dei
due organici; chiaro che il fattore campo sbilancia questo equilibrio,
in favore dei pugliesi, che i lametini devono saper colmare con la loro
grinta e caparbietà.
In Sala Stampa mister Bebo Carrozza così inquadra l'importante
appuntamento.
"Il Canosa è una squadra con un roster molto forte e ben
allenata, e sicuramente abituata ad altre categorie. Ricordiamoci che è
arrivata seconda dietro l'Itria, che ha vinto la Coppa Italia di
categoria, e questo ci fa capire con chi avremo a che fare sabato
pomeriggio. Da parte nostra non abbiamo timore di nessuno ed andiamo al
PalaLagrasta a giocarci la nostra partita consapevoli delle nostre
forze. È chiaro che vogliamo andare alle Futsal Finals e faremo di tutto
per riuscirci".
Il presidente Francesco Manfredi si mostra molto fiducioso.
"Siamo
arrivati al terzo turno dei play-off in una stagione intensa e
particolare sotto ogni aspetto. Ora andiamo a Canosa dove troveremo una
squadra molto compatta e decisa quanto la nostra a superare il turno.
Ritengo che la nostra stagione è stata già molto soddisfacente ma non
molleremo perché l'obiettivo è quello che ci siamo prefissati ad inizio
stagione; la serie A".
Per il match che si giocherà al Pala Mauro Lagrasta di Cerignola
alle ore 16:00, con diretta sulla pagina facebook della società, la
C.A.N. 5 dell'AIA ha designato per la direzione i sigg. Rosario Angelo
Faiella di Castellammare di Stabia ed Elio Simone di Napoli con al
cronometro Jacopo Giannelli di Bari.
Uff. Stampa Ecosistem Lameziasoccer