05/02/2024 22:10
Reduci dal successo esterno per 10-4 in casa del Turriaco, le Eagles Futsal si preparano per la seconda giornata del triangolare A di Coppa Italia Serie C. Domani i friulani si recheranno in Trentino Alto-Adige per affrontare il Neugries, attuale quarta forza del proprio campionato regionale. La compagine di Cividale, capolista della C friulana, dopo la sconfitta nella prima giornata con l'Antenore Padova deve vincere per mantenere vive le speranze di un passaggio del turno che appare comunque complicato. Alla vigilia della sfida, abbiamo scambiato due chiacchiere con Nils Turolo per capire come la squadra allenata di Tita Pittini si stia avvicinando a questo delicato incontro.
- Nils, dopo la vittoria in campionato con il Turriaco, come arrivate alla sfida di Coppa? Soprattutto da un punto di vista fisico
"Gli impegni così ravvicinati possono affaticare qualche giocatore, soprattutto quelli più ‘esperti’ - ammette il laterale classe '97, capitano dei friulani -. Ci siamo allenati bene, con costanza da inizio anno; ci faremmo trovare pronti, come abbiamo sempre fatto fino ad ora".
- È una partita da dentro o fuori anche se già la sconfitta con l'Antenore ha il suo bel peso. Con che spirito vi avvicinate a questa gara?
"E' una partita secca, imprevedibile come ogni ‘finale’ di qualsiasi competizione. Dopo la partita con l'Antenore Padova c’era il rischio di subire un contraccolpo, soprattutto a livello psicologico, ma a Turriaco ci siamo subito riscattati e abbiamo affrontato la partita con la giusta convinzione. La trasferta sarà faticosa, ma venderemo cara la pelle".
- Come avete preparato questa partita? Avete avuto modo di raccogliere qualche informazione sul Neugries?
"Affronteremo la partita come tutte le altre. Da inizio anno abbiamo identificato una linea ben precisa sul nostro modo di giocare, sicuramente manterremo quello. Loro sono quarti, a sei punti dalla vetta; bomber Ammendola sarà attenzionato, ma noi non ci adegueremo alla squadra avversaria: continueremo a giocare il nostro futsal come abbiamo dimostrato di saper fare".
l.m.
Foto: Marco Pregnolato