29/09/2023 17:07
E’ stato un inizio di stagione oseremmo dire tambureggiante quello del Ripa Teatina: dominio nel primo turno di coppa, Fenice travolta all’esordio in campionato. Insomma se il buongiorno si vede dal mattino… mister Vittorio Sirolli può solo pensare in positivo.
“Si, sicuramente siamo partiti bene. Da quest’estate ho subito trovato ragazzi vogliosi e che si sono messi subito a disposizione. Questo ha agevolato non poco le cose. Certo che partire così non era affatto scontato”.
- Come ha visto la squadra a livello di condizione soprattutto nel debutto con la Fenice? Si aspettava una vittoria così larga?
“Stiamo lavorando bene, ovviamente dal punto di vista fisico non siamo ancora al top, ma la vittoria di sabato è stata un toccasana soprattutto alla nostra autostima, ottenuta al cospetto di una squadra forte e costruita per raggiungere i playoff. Devo dire che anche i nuovi arrivati si sono immediatamente inseriti accrescendo il nostro tasso tecnico”.
- Domani vi attende un test da sulla carta agevole ma che non va preso sottogamba. Cosa teme maggiormente della trasferta di Montesilvano e a cosa nello specifico chiederà ai suoi giocatori di prestare attenzione?
“Guai a sottovalutare il Montesilvano, lo sappiamo e ho cercato di sottolineare quest’aspetto per tutta la settimana. Loro sono un mix tra giovani capaci ed esperti di categoria. Abbiamo tutto da perdere e sarà durissima perché conosco le qualità di mister Luca Di Muzio. Dovremmo essere abili a contenere la loro vigoria e a proporci con le nostre qualità”.
- Ripa outsider nella lotta per il vertice: semplice ipotesi oppure un possibile e piacevole dato di fatto?
“Non scherziamo, per favore. Le squadre che sono state costruite volutamente per l’obiettivo promozione sono altre, come Teramo, Superaequum e Hatria, non dimenticando il Minerva. È chiaro che il nostro vuole essere soprattutto un percorso di crescita cercando di arrivare il più lontano possibile… poi se son rose fioriranno”.