11/09/2025 19:05
Tra le squadre che stanno alzando i giri del motore per l'inizio ufficiale della stagione c'è anche l'Antenore Sport Padova, che questo sabato, per la prima giornata del triangolare valido come primo turno di Coppa Divisione, affronterà in un derby tutto patavino il Vinumitaly Petrarca. L'Antenore, prima di proiettarsi definitivamente alla prossima Serie B che la impegnerà nel tosto girone emilio-toscano, passerà quindi per questo test importante contro la formazione di mister Luca Giampaolo, retrocessa dalla Serie A ma con ancora diversi campioni in organico che hanno mantenuto alto il livello del comunque ringiovanito roster bianconero. A livello di giovani talenti tuttavia neanche i biancorossi di mister Andrea Rozzato scherzano; e lo stesso tecnico dell'Antenore ci assicura che questo weekend sarà giù gara vera, nonostante la preparazione pre-stagionale si faccia sentire sulle gambe dei suoi giocatori.
- Mister, partiamo da un bilancio della pre-season; sei soddisfatto di quanto visto? Il gruppo sta rispondendo bene?
"Siamo davvero all'inizio, i carichi sono molto alti e il dispendio di energia dei ragazzi è notevole - ammette Rozzato. - Tutto questo si ripercuote sugli allenamenti con palla che in questo periodo della stagione non sono mai piacevoli per un tecnico perché c'è tanta fatica nelle gambe e nella testa. Il gruppo lavora come sempre con grande impegno, ci stiamo concentrando molto sulla preparazione fisica cercando di inserire qualche nuovo principio che andrà rivisto e lavorato con maggior attenzione ai dettagli nelle prossime settimane".
- Tra l'altro il roster è praticamente identico, tranne un paio di new-entry. Questo fattore può darvi una marcia in più quest'anno?
"E' senza dubbio un vantaggio perché riduce il lavoro necessario per l'inserimento di nuovi elementi nell'idea di gioco che abbiamo. Francesco Stivanello e Mattia D'Erme sono due giocatori che mi piacciono molto, possono essere funzionali per noi. Non vorrei che passasse sottotraccia la presenza stabile in rosa degli Under Alessandro Gallocchio, Paolo Illotti e Alessandro Nazzari, un pivot di movimento, un centrale e un portiere: tre atleti classe 2007 che io conto come nuovi acquisti e che, se riusciranno ad avere il giusto impatto, possono davvero fare una stagione importante, dipenderà molto da loro. Senza mancare di rispetto per chi in questi anni ha vestito la nostra maglia e ci ha aiutato a raggiungere risultati, per me questa è la rosa più completa che ho a disposizione da quando ricopro il ruolo di allenatore della prima squadra".
- Prima del campionato inizia la Coppa Divisione, in casa con il Petrarca; che tipo di partita ti aspetti e in generale come affronterete le gare del triangolare? Considerando il periodo, saranno ancora dei test-match o invece sarà subito gara vera?
"E' una partita ufficiale quindi scendiamo in campo per provare a vincerla, giocherà chi sta meglio ed è più avanti di condizione".
l.m.
Foto: Romeo Carraro