22/05/2026 21:55
Stefano Nini è salito in sella alla DV Venafro praticamente agli sgoccioli del campionato di C1 del Molise prendendo il posto di Guido Cimino che aveva pilotato la squadra fino al 31 marzo. 47 anni, in passato in Molise ha allenato Isernia, Futsal Colli a Volturno, Venafro e Miranda, con l’intermezzo in Emilia Romagna con Baraccaluga e Bagnolo: è ora ecco la DV Venafro.
- Come ti sei approcciato a questo nuovo e impegnativo ruolo, come stai interagendo con i giocatori e quali sono le tue aspettative?
“Ho accettato volentieri e con entusiasmo la sfida che mi è stata proposta. L'approccio e l'ingresso nel gruppo mi è stato facilitato dal fatto che conoscessi già parte dei ragazzi, con cui ho avuto il piacere di lavorare. Poi devo dire che sono stato fortunato a trovare tanta voglia di allenarsi e giocarsi le proprie chance, situazione che non è affatto scontata. Per cui mi sono presentato con voglia ed entusiasmo, anche consapevole del fatto di poter lavorare con ragazzi che hanno qualità”.
- Fallito l'obiettivo della promozione diretta, non rimane che tentare la scalata alla Serie B attraverso i playoff nazionali. Facile a dirsi, decisamente complicato a farsi: sei di questo avviso?
“Il percorso dei playoff nazionali è pieno di variabili: fine stagione, squadre che si conoscono poco, obiettivi che sono sfumati. Il più difficile da controllare secondo me, è la mancanza di abitudine che noi molisani abbiamo di giocare certi tipi di gare. Però abbiamo fiducia per la qualità del gruppo e per come abbiamo lavorato in questi due mesi”.
- Domani sfidate il Barra nella gara di andata del primo turno. Le campane sono formazioni notoriamente ostiche, ma la tua DV ha tutti i requisiti per riuscire a conquistare il passaggio del turno: ma quanto sarà importante poter sfruttare la gara di ritorno in casa e soprattutto, domani, come andrà gestito il primo tempo di questo confronto che dura 80'?
“Le partite che si giocano tra andata e ritorno vanno affrontate con molta attenzione, sapendo sfruttare tutte le situazioni favorevoli che ci capiteranno. Ripeto, noi siamo un gruppo esperto e di qualità, sapremo gestire al meglio il doppio impegno cercando di proporre le nostre idee, senza fare tanti calcoli”.
A San Sebastiano al Vesuvio la DV Venafro non sarà al completo?
“Purtroppo non lo saremo. Infortuni e impegni personali non ci faranno andare in Campania al completo. Poi c’è anche qualche acciacco tra i ragazzi, ma confido nel temperamento di tutti i disponibili”.