12/06/2025 08:15
Di promozioni, Andrea Bisignano (in foto alla destra di chi osserva, insieme a Marco Ramundo, nda), se ne intende, eccome. Dal 2003 ad oggi il suo palmares si è sempre arricchito, con due poker di promozioni in C1 ed in B (quindi otto complessive), altre due in Serie C2 e quest’anno con la maglia della Duelle Cetraro ha anche messo in bacheca la sua prima Coppa Italia (fase regionale). Ed ora c’è da completare l’opera, c’è da dare continuità alla bella affermazione del turno di andata della finale play-off contro il Barletta (8-5 in terra calabrese): c’è da centrare un’altra promozione in Sere B.
“Dopo circa 40 giorni non era semplice restare sul pezzo e
affrontare così questo tipo di gare – afferma ai nostri microfoni. - Io e i
miei compagni ci siamo stretti ancor di più e ci siamo allenati ancora più
seriamente e con intensità. Umiltà è la parola chiave in questi momenti”.
Che gara di ritorno ti aspetti?
“Mi aspetto un inizio forte dei padroni di casa che con la spinta
del pubblico vorranno a tutti i costi provare la ‘remuntada’. Dobbiamo pensare
come se fosse una gara secca, dare il 100% e lasciare l’anima in campo”.
Una Duelle Cetraro che non manca di certo di esperienza, con
giocatori abituati a gestire questo genere di partite e di pressioni.
“Penso che ci sia l’esperienza giusta a vivere determinate
gare, ma non bisogna cullarsi su ciò che abbiamo fatto in passato ma dimostrare
ogni volta, ogni partita quelli che siamo. Cosa non dobbiamo fare? Non dobbiamo
mollare qualsiasi cosa accada”.
Bisignano conclude.
“Colgo l’occasione per ringraziare questa stupenda società
che mi ha fatto vivere ancora una volta nella mia carriera una stagione da
protagonista e spero di regalargli insieme ai miei compagni un campionato
nazionale che ha cercato e che merita senza dubbio”.