04/05/2026 19:31
Ad un passo dall’impresa. La corsa verso la fase nazionale dei playoff per la Drago Acireale si ferma sul campo del Mistral Palermo (4-3). Alla squadra di mister Antonio Marletta non basta una prestazione di livello e nemmeno aver condotto in vantaggio gran parte dei tempi regolamentari: a fare la differenza, le occasioni sprecate, nei tempi regolamentari e nei tempi supplementari. Mistral e Drago, però bisogna ammetterlo, hanno regalato un pomeriggio di futsal di altissimo livello, con una partita da ricordare, degna di ben altra categoria, giocata a ritmi altissimi, senza fare calcoli e all’insegna della massima sportività. Rilegge la gara il portiere della Drago, Seby Tornatore, autore anche lui di una prestazione di assoluto livello.
- È stato un doppio confronto molto equilibrato. Nella gara di sabato siete passati in vantaggio tre volte, avete disputato un secondo tempo supplementare attaccando a testa bassa, ma non è bastato....
“Sì, il Mistral è una grande squadra con giocatori che hanno disputato categorie superiori e con giovani promettenti, nei confronti contro di loro sui 40 minuti effettivi non abbiamo perso totalizzando una vittoria e due pareggi. Abbiamo dovuto forzare dato il risultato che avrebbe premiato chi era meglio classificato nella regular-season, resta il rammarico per non aver chiuso la partita sul 3-2, ma lo sport è così”.
- Resta la soddisfazione per un girone di ritorno in cui avete dimostrato il vostro valore, playoff compresi…
“Assolutamente sì, un girone di ritorno da primi in classifica; lo sport sappiamo che non è una legge sempre scritta, ci vogliono tempo e i tasselli giusti per creare un gruppo forte”.
- La squadra, il gruppo che avete dimostrato di essere, già così sembra pronta per la categoria superiore…
“Non ci sono dubbi, abbiamo ampiamente dimostrato di poter ambire a palcoscenici differenti; adesso però si stacca la spina, penso che la società valuterà il da farsi”.
Ludovico Licciardello
Foto: ZoomLab