03/10/2025 10:30

Drago Acireale, parla Luigi Musumeci: "Siamo una squadra di altissimo livello, saremo pronti"

Talento siciliano strappato alle categorie superiori, convinto dal progetto Drago Acireale e fatto rientrare in Sicilia. È l’identikit di Luigi Musumeci  (classe 2001, arrivato dalla Futura A2 Elite) a cui affidiamo il compito di fotografare il precampionato dei granata. Un identikit, e non è un caso, che può essere accostato a quasi tutti i giocatori, i cui diritti alle prestazioni sportive sono stati acquisiti nel corso del mercato estivo dalla Drago Acireale (da Trovato a Gaetano Musumeci, giusto per citarne un paio).

-La Drago Acireale nel mercato estivo è riuscita ad accamparsi molti giocatori siciliani provenienti da categorie superiori. Nel tuo caso, quali sono i fattori che ti hanno convinto?

“Nel mio progetto di vita  – dice Musumeci -  era previsto un rientro in Sicilia. Da due estati il direttore provava a convincermi e i miei dubbi riguardavano solo la categoria, credo che quella di Acireale sia una società sana e una piazza importante che meritano categorie superiori quindi ho accettato”.

-Avete svolto un precampionato in cui nelle gare ufficiali, in Coppa della Divisione, avete affrontato solo squadre di categoria superiore: Covei Meta Catania Bricocity e Messina Futsal. A circa una settimana dall'avvio della Serie B, che idea ti sei fatto delle vostre potenzialità e del livello del campionato?

“Credo che siamo una squadra di altissimo livello. In questo precampionato, tra gambe pesanti e il non conoscerci ancora bene in campo non abbiamo espresso il nostro potenziale, ma già ora posso dire che il nostro livello si è alzato e ci presenteremo prontissimi l’11 ottobre per la prima di campionato”.

-Ti è mai capitato di giocare in una formazione di soli italiani, senza formati? Che aria si respira? Alla Drago hai ritrovato compagni con cui avevi già giocato?

“Ho già vissuto una stagione con soli italiani, ma non credo questo sia un fattore determinante; alla Drago siamo un gruppo forte a prescindere dalla provenienza. Ho ritrovato vecchi compagni con cui ho passato anni di giovanili, tra tutti Luca Tomarchio con il quale ho iniziato a calciare il pallone e abbiamo raggiunto insieme la vittoria dello scudetto u17 nel 2017. In generale posso dirti che siamo uno spogliatoio fatto di gente vicina in termini di valori e di obiettivi e questo ha reso da subito più facile legare, sono sicuro che questa sarà la nostra forza”.

Intanto il precampionato dell’Acireale prosegue ancora una volta sfidando una formazione di categoria superiore: sabato  i granata saranno ospiti del Regalbuto (Serie A2), il via alle 16.