30/11/2023 17:35

Dozzese, Vanni può dirlo forte: “Noi e il Bologna squadre agli opposti, sarà un derby emozionante”

Archiviato lo scivolone casalingo di sabato scorso con l'Unicusano Ternana, la Dozzese è pronta a rialzare subito lo testa e proverà a farlo domani, nell'anticipo dell'ottava giornata di Serie A2, in un match tutt'altro che banale: il derby con il Bologna. Una partita che promette spettacolo, tra due squadre agli opposti per stile di gioco ma legate, al momento, da un destino comune: entrambe le formazioni infatti si ritrovano a inseguire la Ternana, appaiate al secondo posto a pari punti perché la scorsa settimana, mentre i romagnoli venivano sconfitti dalla capolista umbra, gli emiliani capitolavano per 5-2 in casa del Real Fabrica. Insomma, le premesse per un incrocio infuocato ci sono tutti: di questo e molto altro ne abbiamo parlato come sempre con Leonardo Vanni, presidente e allenatore della compagine imolese.

- Ripensando alla partita con la Ternana, di quali aspetti avete fatto tesoro in preparazione al match con il Bologna? 

"La partita con la Ternana è stata una vera debacle, non ci sono scuse per giocatori di tale qualità e professionalità; gli avversari bravissimi a portare a casa un risultato tondo e meritato. Noi abbiamo commesso troppi errori da poter essere anche solo elencati. Ne ha fatto le spese un giocatore che avrebbe dovuto fare la differenza e che invece era già con la testa in un’altra squadra. Come mister e come società non possiamo transigere su situazioni del genere. Il giocatore è stato, come tutti sapete, consensualmente rescisso. Noi diamo tutto ai nostri giocatori ma loro hanno il dovere di dare tutto per la squadra in campo".

- Come voi, anche i felsinei vengono da una sconfitta, tra l'altro poco pronosticabile. È sempre difficile prevedere l'andamento di una partita, ma domani, considerata la premessa precedente, dobbiamo aspettarci due squadre pronte a fare fuoco e fiamme? O vista la posta in palio, sarebbe lecito aspettarsi molta più prudenza da parte delle due squadre? 

"Loro avranno voglia di far vedere che la sconfitta è stata solo un episodio ed Alberto Carobbi sa come caricarli affinché abbiano il sangue agli occhi. Noi siamo una squadra diversa da loro e sicuramente l’agonismo esasperato al limite della lotta non è una nostra qualità. Ci giocheremo le nostre carte sapendo che una partita come quella di sabato scorso contro di loro vorrebbe dire tanto in senso negativo. Io ho fiducia nel gruppo che siamo e sono fiducioso che già da domani si possa ritrovare lo spirito vincente che da gennaio scorso ci ha fatto fare 19 risultati utili consecutivi di cui 17 vittorie".

- Oltre a quanto già accennato, cosa è emerso dallo studio preliminare del Bologna? Che tipo di avversario affronterete?

"Loro sono una squadra quadrata, un gruppo che lavora insieme dall’anno scorso e che sa come affrontare gare come questa. Mi aspetto una bellissima cornice di pubblico, ovviamente quasi tutto pro Bologna. Sarà durissima giocare contro di loro, fanno della difesa la loro arma migliore, ma poi in velocità colpiscono da cecchini. Noi invece siamo l’opposto: giochiamo a tutto campo e facciamo della difesa alta che ci porta spesso a prendere gol ma anche a farne più degli avversari. Sarà una bella partita e chi verrà a vederla si gusterà uno splendido derby pieno di emozioni che solo il futsal sa dare".

- Intanto vi siete rinforzati con l'arrivo del talentuoso Antonio Lefons. Come commenti il suo arrivo? Cosa vi ha convinto a puntare su di lui?

"La politica della società è drasticamente cambiata. D’ora in poi avremo in rosa pochi giocatori senior, che fungeranno da chiocce, e moltissimi giocatori giovani; ovviamente per farlo ci vorrà tempo, ma lo faremo ed a breve tutti se ne accorgeranno. Il progetto è cercare di crescere piano piano ma con ragazzi che scendano in campo per la squadra e non per altre ragioni. Lefons è il prototipo di ciò che saranno i giocatori della Dozzese in futuro. Giovani, qualitativamente importanti, grintosi e con la voglia di vincere in campo e nella vita".


l.m.