24/10/2023 19:05
Nell'esordio casalingo in Serie A2 della Dozzese, conclusosi con la vittoria degli uomini di Vanni per 11-5 ai danni della Kappabi Potenza Picena, una delle tante note positive del match per i gialloblù è stato sicuramente il ritorno in campo di Angelo Creaco, che si sta lasciando alle spalle il lungo percorso post-infortunio affrontato dopo la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio destro patita a marzo della passata stagione. Proprio con lui abbiamo scambiato due parole per farci aggiornarci sulle sue condizioni, soffermandoci poi sul match vinto sabato scorso contro i marchigiani.
- Tu invece come stai? Hai smaltito le ultime scorie dell'infortunio patito nella passata stagione? La Dozzese vedrà all'opera il vero Creaco?
"Io sto ancora lavorando tanto per arrivare ad una condizione performante. Sabato ho fatto la prima partita ufficiale giocando il giusto minutaggio per non andare a rischiare troppo. Credo che fra un mesetto potrò essere nella condizione migliore e allora lì ci divertiremo".
- Che partita con il Potenza Picena. Alla vigilia vi sareste mai aspettati una prestazione del genere?
"Sapevamo benissimo che la partita con il Potenza Picena sarebbe stata difficile; è una formazione attrezzata con giocatori di categoria superiore, una squadra molto organizzata e ben allenata, quindi sapevano benissimo le insidie che potevano nascondersi dietro questo match".
- È stato detto in altre interviste che probabilmente a fare la differenza, specie nel secondo tempo, è stata la vostra migliore condizione fisica. Concordi?
"Sicuramente avere un roster numericamente più lungo ha fatto sì che nella seconda frazione di gioco avessimo più gamba, ma secondo me a fare la differenza sono stati il nostro atteggiamento e la voglia che abbiamo messo di vincere la partita che magari nella prima frazione non avevamo".
- Siamo solo alla seconda giornata, è vero, ma dopo un risultato del genere la fiducia per ottenere qualcosa di veramente importante in stagione è ancora più grande?
"Io sono fermamente convinto che questa squadra può e deve lottare per raggiungere il salto di categoria; dobbiamo continuare a lavorare così come stiamo facendo senza mai abbassare la guardia con un solo obiettivo: crescere di settimana in settimana. Credo che così i risultati ci sorrideranno".
l.m.