12/02/2024 16:39

Dosa si gode la sua Fenice: "Riscontri positivi sul territorio. Il 2-2 di Teramo? Una spinta in più"

Il futsal avezzanese ha trovato un importante testimonial agonistico nella società La Fenice, che ha avuto nel presidente Pietro Dosa il suo ispiratore e anche il suo fondatore. E’ stato lui a gettare le basi dell’attività nel 2011: un percorso avvincente, condito da un riscontro crescente confortato anche dai risultati in campo agonistico. La prima squadra nel campionato regionale di Serie C1 maschile, tra l’altro reduce dal pareggio sul campo della capolista Lisciani; attività giovanile e da poco l'apertura anche al femminile: l’offerta sportiva de La Fenice, insomma, è ben strutturata e possiamo dire anche poliedrica. 


Ma che tipo di riscontri sta ottenendo la vostra proposta sportiva sulla piazza di Avezzano e anche del comprensorio marsicano?


“Devo dire che stiamo avendo un riscontro molto positivo con le nostre tre squadre, ossia la C1 e l’Under 19 maschile e la squadra femminile di Serie C, le quali, nonostante si confrontino con avversarie attrezzate e formate per fare il salto di categoria, riescono a farsi valere e la cosa ci fa estremamente piacere. Il fatto di attingere con la prima squadra nella nostra Under 19 sicuramente ci contraddistingue come società e ci rende particolarmente orgogliosi, perché avere quattro, cinque giocatori nati e formati nel nostro settore giovanile non è da tutti ai nostri livello in campo regionale. Questo ci espone sicuramente a molti rischi ma ci permette di lavorare a progetti a medio e lungo termine, sicuramente strutturati e più solidi, evitando di cadere nella tentazione di puntare ad obiettivi vicini ma di durata breve. Siamo certi, e io in primis, che questa sia la strada giusta”.


La prima squadra nelle ultime stagioni è cresciuta e soprattutto quest'anno punta ad entrare nel novero delle partecipanti ai playoff. Intanto ha raggiunto il traguardo delle semifinali dell’ultima Final Eight di Coppa Italia, che rappresentano un punto d’approdo decisamente importante e anche capace di stimolare i giocatori per raggiungere gli obiettivi prefissati. Ne è la conferma il pareggio di sabato scorso sul campo della Lisciani Teramo, risultato che ha portato una ventata di rinnovato entusiasmo.


“Certamente la partecipazione alle Final Eight ci ha dato la possibilità di dimostrare il nostro valore rendendo ben chiaro il fatto che non dobbiamo aver paura di nessuno: una presenza che ha dato delle certezze in più e soprattutto grande carica ai nostri ragazzi per affrontare il girone di ritorno. Il 2-2 di Teramo stato un pareggio molto importante, perchè andare in casa della prima in classifica con sole sette persone in distinta, con ragazzi che di fatto non avevano mai giocato e con un solo cambio effettivo, è sicuramente un messaggio positivo per tutto l’ambiente. Non avere a disposizione quattro titolari ha fatto si che chi è sceso in campo abbia dato non il cento per cento ma secondo me anche il doppio e questo ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato. E’ vero, i playoff stanno ancora a una distanza importante, però La Fenice non butta la spugna e ci proverà fino alla fine, questo è poco ma sicuro”.