23/10/2025 09:15
Alla vigilia della sesta giornata di campionato di Serie C2 Gir. A, in programma venerdì sera al Pala San Marco contro il Futsal Giorgione, abbiamo raccolto le parole di Andrea Tamburini, vice capitano della Don Romeo C5. In un momento delicato per la squadra, che finora ha raccolto meno punti di quanto ci si aspettasse, il suo sguardo da leader ci racconta come il gruppo sta reagendo, tra consapevolezza, voglia di riscatto e fiducia nell’ambiente.
-Andrea, dopo cinque giornate avete raccolto meno punti di quelli attesi. Come state vivendo questo momento?*
È un momento complicato, inutile negarlo. Dal punto di vista mentale e del gioco, stiamo cercando di trovare continuità e fiducia. Il nuovo sistema richiede tempo per essere assimilato, ma il gruppo è unito e ha voglia di lavorare. Le difficoltà ci stanno mettendo alla prova, ma siamo pronti a reagire.
-Che tipo di risposta ti aspetti dalla squadra nella prossima partita?*
Mi aspetto una reazione di carattere. Abbiamo una rosa forte, con qualità individuali che poche squadre possono permettersi. Ora dobbiamo trasformare il valore sulla carta in risultati sul campo. Venerdì voglio vedere fame, concentrazione e spirito di sacrificio da parte di tutti.
-Sentite la fiducia della società anche nei momenti più complicati?*
Sì, e non è scontato. La società ci è sempre stata vicina, anche quando i risultati non sono arrivati. Ci hanno dato fiducia, supporto e ci stanno aiutando a crescere. Questo ci responsabilizza ancora di più: dobbiamo dimostrare di meritare questa stima.
-Giocare al Pala San Marco è spesso come avere un uomo in più grazie al calore dei vostri tifosi. Vuoi mandare loro un messaggio affinché continuino a sostenervi con la stessa passione?*
"Il calore del nostro pubblico è qualcosa che senti sulla pelle. In casa, ma anche in trasferta, ci fanno sentire parte di qualcosa di speciale. Li ringrazio di cuore per esserci sempre, e li invito a continuare a crederci insieme a noi. Venerdì ci serve il loro sostegno più che mai: insieme possiamo fare qualcosa di importante".