La Don Romeo C5 ha chiuso con un pareggio per 2-2 la sfida contro il Futsal Thiene. Una gara intensa e combattuta, che ha lasciato sensazioni positive, ma anche la consapevolezza che servirà qualcosa in più per tornare alla vittoria. A commentare il momento della squadra è Diego Dalla Libera, viceallenatore, in vista del prossimo impegno esterno contro la Virtus Castelfranco.
-Diego, che lettura dai del pareggio contro il Futsal Thiene?
«Nel primo tempo siamo praticamente rimasti fermi, non siamo riusciti a esprimerci come sappiamo. Ma nella ripresa ho visto una squadra completamente diversa: abbiamo giocato da squadra vera, con spirito, carattere e unione. Quando riusciamo a muoverci insieme e a crederci tutti allo stesso modo, possiamo mettere in difficoltà chiunque. Questo pareggio deve servirci da lezione ma anche da conferma delle nostre potenzialità.»
-Cosa vi è mancato, secondo te, per completare la rimonta e portare a casa la vittoria?
«Ci è mancata un po’ di concretezza negli ultimi metri, un pizzico di cattiveria sotto porta e quella malizia che può fare la differenza in partite equilibrate. Inoltre, stiamo ancora assimilando i nuovi concetti portati da mister Marcati: il gioco sta cambiando, e i miglioramenti si cominciano a vedere, ma serve tempo e continuità.»
-Ora testa alla Virtus Castelfranco. Che tipo di partita ti aspetti?
«Mi aspetto una gara intensa, contro una squadra che in casa cercherà di metterci in difficoltà. Ma noi vogliamo farci trovare pronti, con la giusta mentalità e con la consapevolezza che questa classifica non rispecchia il nostro vero valore. Sappiamo cosa vogliamo, e venerdì sarà importante dimostrarlo.»
Qual è l’aspetto su cui sentite di dover crescere di più in questo momento della stagione?
«Siamo una squadra composta da giocatori di livello, ma in questo momento serve qualcosa in più. Dobbiamo essere umili, lavorare con intelligenza e soprattutto aiutarci l’un l’altro, non solo in campo ma anche fuori. È il momento di valutarsi non solo come giocatori, ma come uomini. Solo così possiamo uscire da questo periodo e tornare dove meritiamo.»