09/01/2026 22:00
Riparte la Serie C1 Sardegna all'altezza dell'ultima giornata del girone di andata e in vista della delicata sfida di domani che il Domus Perdaxius dovrà affrontare contro il CUS Cagliari, abbiamo intervistato Federico Ledda, portiere e uno dei protagonisti di questa stagione, nonostante le tante difficoltà affrontate dal gruppo.
- Federico, come sta andando questa stagione?
“Non è una stagione semplice, i risultati purtroppo non ci stanno dando ragione. Nei momenti più complicati ci è mancata un po’ di continuità nelle prestazioni, anche a causa delle tante assenze e delle difficoltà logistiche che abbiamo dovuto affrontare. Però il gruppo è unito e nessuno ha mai smesso di lavorare”.
- La sosta può essere un punto di svolta?
“Assolutamente sì. Abbiamo dei buoni propositi per questo rientro, sappiamo che finora è stata una stagione molto sfortunata, ma crediamo di poter raddrizzare il tiro. Serve crederci tutti insieme e dare qualcosa in più, soprattutto nei momenti decisivi delle partite”.
- Domani c’è il CUS Cagliari: che partita vi aspettate?
“Sarà una gara molto difficile. Il CUS è una squadra che gioca bene, mette grande intensità e non ti concede nulla. Da parte nostra dovremo difendere con molta più grinta, perché è una cosa che ci è mancata in alcune situazioni. In fase offensiva creiamo tanto, ma in questo periodo stiamo segnando poco: dobbiamo essere più concreti”.
- Un obiettivo per domani?
“Fare una grande partita di squadra e iniziare bene l’anno in questa ultima gara del girone di ritorno. Serve una prestazione di carattere, tutti insieme”.
Testa, cuore e unità: il Domus vuole ripartire.
Ufficio stampa Domus Perdaxius