15/05/2021 11:00
Un’annata travagliata per tutte le società e, nonostante le
difficoltà, in casa Domus Bresso si respira aria di ottimismo e di
soddisfazione per quello che è stato fatto.
“Un anno complicato – esordisce il presidente Christian
Maccarone – soprattutto perché siamo stati tra i primi contagiati e questo non
ci ha consentito di allenarci per parecchio tempo e, una volta guariti, abbiamo
iniziato a fare i tamponi rapidi ogni settimana, anche quando ciò non era
previsto dal Protocollo, al fine di tutelare la salute dei nostri tesserati, per
noi prioritaria”.
Più volte durante la stagione la Domus ha dato l’impressione
di poter competere anche per molto più del quinto posto, cosa è mancato poi
secondo te?
“Sono d’accordo. La Domus ha dimostrato di poter lottare
contro tutti. Ci è mancata in alcuni momenti la lucidità dovuta alle tante
partite ravvicinate e ai parecchi infortuni subiti, ma alla fine siamo riusciti
tutto insieme a raggiungere i play-off. Siamo assolutamente soddisfatti, anche
se in alcuni casi si poteva fare un po’ meglio, ma nessun rammarico da parte
nostra. Purtroppo, quest’anno è stato maledetto anche in ottica giovanile, ma
siamo comunque riusciti ad inserire in pianta stabile in prima squadra, Mirko
Castorina, laterale classe 2005, molto promettente e ben voluto da tutti”.
Un pensiero anche rivolto al prossimo futuro.
“Io e tutti i miei collaboratori non ci stiamo fermando un
secondo. Siamo già sul pezzo per tassellare la rosa per un altro anno da
protagonisti e, infine, vorrei ringraziare di cuore tutti giocatori, lo staff e
i dirigenti dal primo all’ultimo per aver portato a termine una stagione
alquanto difficile. Forza Domus!”.
Nella foto (futsalworld.it) Maccarone insieme al patron
Gulizia