16/11/2021 17:21
Per la rubrica "Due chiacchiere con..." abbiamo Cristian Battaia, storico vice capitano della Domus che la scorsa stagione si è distinto grazie alle sue 30 realizzazioni e anche quest'anno è cardine della squadra dentro e fuori dal campo, un esempio di sportività e di dedizione che deve essere da esempio per tutti i giovani e meno giovani amanti del futsal.
- Che partita è stata contro l'MGM 2000? Quali sono state le difficoltà e quali i nostri punti di forza?
"Sabato sapevamo di incontrare una squadra attrezzata per fare un campionato da protagonista e l’abbiamo affrontata con consapevolezza e con grande attenzione. Le difficoltà maggiori derivavano dalle dimensioni ridotte del campo e dalla qualità dei singoli avversari(alcuni ex compagni e amici). Abbiamo optato per una gara di grande concretezza e ritmo e abbiamo avuto ragione. La nostra forza è stata quella di adattarci alle situazioni e concedere il meno possibile."
- Che risposte da alla Domus la partita di sabato?
"Era uno step di crescita molto importante saper gestire un avversario di questa portata in un campo poco favorevole e penso che abbiamo superato ampiamente la prova. Ovviamente c’é ancora molto da dover dimostrare perché la squadra credo abbia ancora grandi margini di crescita."
- Che sensazione ti ha dato tornare da Morbegno con una vittoria dopo che proprio in quel campo, la scorsa stagione, una sconfitta aveva avuto conseguenze importanti in tutto l'ambiente Domus?
"Quella partita fu il crocevia della nostra stagione, detto apertamente fu il punto più basso che toccammo in quella annata, non tanto per l’avversario ,che comunque aveva il suo valore, ma per come avevamo perso la partita.
Dentro ognuno di noi sabato c’è stato un senso di rivalsa che sicuramente ha dato il suo contributo nella prestazione e nel conseguente risultato finale."
-Che clima si respira nel gruppo? C'è la convinzione di poter fare qualcosa di importante?
"c’è un clima di serenità e voglia di lavorare sul campo. Siamo alla costante ricerca del miglioramento. Ogni settimana scopriamo degli ostacoli e delle situazioni da poter migliorare e la partita è il nostro esame. Al momento non ci interessa sapere dove arriveremo, nemmeno la dirigenza ha mai fatto proclami in tal senso, vogliamo solo continuare a lavorare con serenità ,fatica e divertimento."
Ufficio stampa