20/01/2023 09:00
Tra gli appartenenti al cosiddetto “zoccolo duro” della Domenico
Sport, c’è indubbiamente anche Gianfranco Ceraldi, tra gli storici del gruppo ai
tempi della Bussola Fuscaldo, con i vari Louro, Martini e Filippo. Quest’anno
la sua stagione, a causa di qualche acciacco fisico, lo ha costretto ad un minore
minutaggio, ma quando è a disposizione del player-manager Chiappetta (vedi la
semifinale contro la Bingink) viene spesso utilizzato e può giocare sia laterale
sia ultimo.
Ceraldi non si fida del prossimo avversario, il Siderno, che
giungerà a Paola con l’intenzione di portare a casa punti pesanti.
“La partita contro la Gallinese ha dimostrato per l’ennesima
volta in questa stagione, la tenacia e la grande qualità della rosa. Contro il
Siderno ne affronteremo un’altra, piena di insidie. L’abbiamo preparata come
sempre, curando molto i dettagli”.
Sei tra gli storici di questo gruppo: cosa vuol dire per te
trovarsi anche quest’anno a lottare per la Serie B? Una lotta peraltro serrata
ed equilibratissima…
“Fa piacere vedere giocare all'interno di un gruppo storico
come il nostro, dei ragazzi promettenti e pieni di talento. Riuscire a lottare
ogni anno nelle zone alte della classifica è un orgoglio per noi, dato che
questo gruppo è spinto solo ed unicamente dalla passione per questo sport. Il
nostro ruolo è principalmente quello di trasmettere ai ragazzi il più possibile.
La passione, l'educazione e il rispetto che in questi anni ci hanno
contraddistinto. Stare lì su in classifica dà adrenalina ed è quella che
alimenta il tutto. Questo gruppo vive per queste emozioni e non se ne vuole
privare”.