15/09/2022 20:38

Detta tra presente e futuro dello Sporting Sala Consilina: ''La Serie A è sempre nel nostro mirino''

Lo Sporting Sala Consilina si avvia a grandi passi verso l’inizio della stagione 2022/2023. Sabato, con la presentazione ufficiale della squadra, ci sarà anche il taglio del nastro del Centro Sportivo Meridionale di San Rufo, che sarà la nuova casa salese per il campionato di Serie A2. Una struttura assolutamente all’avanguardia, di cui il club che fa riferimento a Giuseppe e Antonio Detta e Pasquale Lamura ha ottenuto la gestione, passaggio fondamentale per azzerare le gravi problematiche legate alla carenze impiantistiche del territorio e agli stessi ritardi che stanno minando l’inizio dei lavori per il palasport messo in cantiere proprio da Lamura.


Sul fronte agonistico, come chiediamo al presidente Giuseppe Detta, sarà una stagione 2022/2023 particolare, in primis perchè c'è da riscattare un primo anno di A2 positivo solo per metà: con quale spirito avete lavorato nel corso dell'estate?


“Il passato è solo esperienza. Non parliamo di riscatto in questa stagione perchè a maggio abbiamo messo una pietra sopra lo scorso campionato ed ora stiamo fortemente pensando al nostro futuro partendo dalla nuova gestione tecnica. Per questo abbiamo completato il nostro roster in ogni reparto con strategia e utilità insieme al mister Oliva, che sin da subito ha voluto sposare la nostra filosofia e le nostre ambizioni”.


- L'inserimento nel girone C comporterà un notevole dispendio di energie e risorse per i disagi logistici che comporterà. Come valuti questa situazione?


“Le distanze delle trasferte non sono un problema. A conti fatti i chilometri sono gli stessi… con qualche ora di viaggio in più rispetto a quello della passata stagione. Ma siamo pronti a conoscere nuove compagini. Il girone C non è da sottovalutare, non siamo mai stati ingenui a commettere questo errore. L’approccio alle partite sarà la nostra arma vincente”.


- In attesa che si sblocchi la questione del nuovo palasport, vi siete trasferiti a San Rufo dove avete preso in gestione l'impianto locale accollandovi ulteriori spese. Scontati i vantaggi organizzativi, ma quanto incide però sul bilancio un impegno di questo genere?


“E’ in corso un investimento importante per avere la nuova struttura nella nostra città: noi continuiamo a lavorarci. Intanto, per questa stagione, ci siamo trasferiti non solo per problemi di omologazione del PalaCappuccini, che ci ha ospitato nello scorso anno, ma anche per una forza in più in campo, il nostro grandissimo pubblico, che potrà assistere alle gare casalinghe al Centro Sportivo Meridionale di San Rufo in una delle strutture più belle e grandi del Sud Italia”.


- La squadra appare assortita nella giusta maniera, con due giocatori validi per ciascun ruolo e "non formati" di alto livello. Quanto ha pesato però l'attuazione della riforma sul progetto tecnico?


“Tutte le compagini hanno avuto seri problemi ad adeguare le loro formazioni, rinunciare a tanti ‘stranieri’ non è stato semplice ed oggi, con questa riforma, tutte le squadre partono da zero. Lo Sporting credo che si è mosso sin da subito bene e siamo riusciti a raggiungere un ottimo equilibrio tra esperienza e bravura”.


- Infine, quali sono le tue aspettative rapportando il valore dello Sporting alle rose delle altre squadre che affronterete nel vostro girone?


“Oggi rivedo entusiasmo e, soprattutto, grande armonia tra tutti, regna il divertimento che non contamina le ore di allenamento che sono sacre per mister Oliva, si lavora duro e con molto affiatamento. Tutto questo per dire che saremo protagonisti di questo girone, sono sicurissimo che lo Sporting sarà all’altezza di ogni singola gara e riusciremo a raggiungere gli obiettivi di quest’anno, che sono quelli di stare vertice della categoria, perchè la Serie A è sempre nel nostro mirino”.