03/02/2021 23:39
Servivano i tre punti, e i tre punti sono
arrivati. Dopo tre sconfitte di fila, il Maccan Prata si
rialza sul parquet di Maniago, andando a vincere con un risicatissimo
5-4. Un derby mal giocato, contro una squadra combattiva e
grintosa, che certo non merita – per quanto visto in campo – l'impietoso ultimo
posto a cui resta ancorata.
Che la serata non sia delle migliori lo si vede fin
dall'inizio. Dopo 21'', infatti, è il Maniago a passare a condurre, con una
zampata sotto porta di Chivilò: ma sull'azione pesa anche la prima
di una lunga serie di decisioni arbitrali discutibili, visto che
Kreso sanziona un fallo cumulativo a favore dei gialloneri dando però il
vantaggio ai pedemontani. L'inerzia, ad ogni modo, è data, e il nervosismo si
fa sentire. A 2'15'' il raddoppio con l'ex Moras, direttamente su
calcio di punizione dal limite. Il Maccan fatica a riorganizzarsi, subendo
addirittura lo 0-3 a 7'00'', con una puntuale deviazione ravvicinata di Chivilò spalle
alla porta, su lancio di Borsatti.
Solo a 14'52'' i gialloneri, caricati dal time-out
di mister Sbisà, emergono, sbloccando il proprio
parziale con un tap-in di Ayose dopo una respinta di Paties su Štendler.
Ed è sempre su spunto dello sloveno che arriva, a 16'27'', la deviazione
di Chavez per il raddoppio. Nel convulso finale di frazione
c'è spazio poi per la tegola di giornata: capitan Buriola appoggia
male il piede sinistro, rimediando un infortunio alla
caviglia; esclusa, apparentemente, una frattura, di certo ci si prospetta un
discreto stop.
Ed è con l'immagine del capitano dolorante che comincia la ripresa. Il piglio è diverso, e si vede. A 1'04'' Štendler scarica in rete dalla distanza in diagonale, per il pari. Poi, a 2'38'', è Ayose a ribaltarla con una conclusione dal limite destro. Sembra tutto un altro Maccan, ma il 4-4 di Chivilò in contropiede a 4'21'' riaccende i fantasmi della prima frazione. Con difficoltà, i gialloneri riescono solo a 14'32'' a riappropriarsi di un match che a quel punto è equilibratissimo, peraltro non senza un pizzico di fortuna. A decidere l'incontro è Zecchinello: precisissimo quanto repentino il suo diagonale dalla destra sugli sviluppi di una rimessa laterale. Poi si soffre, complice un esageratissimo secondo giallo che Zucchiatti commina a Camilla a 16'51''; ma alla fine il risultato non cambia più. Da un capo all'altro della classifica, sabato arriverà la capolista Sporting Altamarca: inutile dire che servirà tutt'altro approccio.
MANIAGO-MACCAN PRATA 4-5 (pt 3-2)
MANIAGO Paties Montagner, Chivilò, Borsatti, Rosset, Quarta,
Kamenčic, Measso, Grava, Moras, Naibo, Kovačic, Fabbro. All. Polo
Grava.
MACCAN PRATA Azzalin, Marchesin, Likrama, Zocchi, Zecchinello,
Dedej, Owen, Chavez, Buriola, Štendler, Ayose, Camilla. All. Sbisà.
ARBITRI: Zucchiatti di Tolmezzo e Kreso di Trieste. Crono: Carboni
di Udine.
MARCATORI: pt 0'21'' e 7'00'' Chivilò (MAN), 2'15'' Moras (MAN), 14'52''
Ayose (MAC), 16'27'' Chavez (MAC); st 1'04'' Štendler (MAC), 2'38'' Ayose (MAC),
04'21'' Chivilò (MAN), 14'32'' Zecchinello (MAC).
NOTE: espulso 16’51’’ st Camilla (MAC). Ammoniti: Kovacic (MAN), Measso (MAN),
Zocchi (MAC), Chivilò (MAN), Rosset (MAN), Kamencic (MAN).
Ufficio Stampa Maccan Prata