16/02/2026 21:53

Delmestre lancia il Sala al test-Came. "Pronti a imporre il nostro gioco e la nostra intensità"

Parafrasando un famoso andante verrebbe da dire che “chi di cinquina perisce, di cinquina ferisce”. Un po’ quello che è capitato allo Sporting Sala Consilina nelle prime due giornate del girone di ritorno: due partite sostanzialmente differenti nell’esito quelle con Napoli e Fortitudo, ma sul piano della prestazione Carlos Delmestre dove ha notato le principali differenze?


“Secondo me con la Fortitudo siamo scesi in campo molto più concentrati e si é visto dal primo all’ultimo minuto, mentre col Napoli abbiamo concesso qualche errore di troppo che loro sono stati bravi a sfruttare. Ma con la partita di venerdì abbiamo fatto vedere che é stata solo una giornata no”.


- Al di là del risultato finale, sul conto vanno messe una quantità industriale di occasioni da rete, tra cui quella tua che ha tolto il fiato a tutto il Pala San Rufo. Domanda: ma come hai fatto? 


“Sinceramente (ride, n.d.c.) non so nemmeno io… può succedere. Aspettavo la palla prima e ho perso il tempo, ma comunque me lo sono mangiato. L’importante però é averne fatto almeno uno”.


Torniamo all’attualità. Domani il Sala affronta una Came che ha bisogno di punti e che, soprattutto in casa, non può permettersi passi falsi. Una squadra che peraltro ha sempre creato problemi al Sala.


- Carlos, come avete intenzione di ridurli al minimo in questa trasferta ma soprattutto quanto peserà questo ciclo di impegni ravvicinati anche sul piano della qualità prestazionale?


“Penso che tutti sappiano la grande squadra che è la Came, ma noi come sempre ci siamo preparati al meglio per imporre il nostro gioco e la nostra intensità. Sicuramente tutte queste partite in così pochi giorni non sono facili da gestire, dobbiamo solo ringraziare il nostro staff che ci aiuta a recuperare sempre al meglio”.


- Infine, una domanda in chiave futuristica: si parla di un processo di ricambio generazionale in azzurro, Carlos Delmestre in Nazionale come lo vedi?


“Sicuramente sarebbe una grande soddisfazione e un onore tornare a vestire la maglia della Nazionale, io continuo a dare il massimo ogni giorno, in tutti gli allenamenti in primis: sono sicuro che il lavoro pagherà”.