18/11/2022 21:02
Poteva andare sicuramente meglio l’esordio di Angelo De Ieso sulla panchina del Pavia: la Jasnagora ha invece fatto il colpo gobbo al PalaRavizza lasciando la truppa pavese con un bel pugno di mosche in mano. Ma risultato a parte, che cosa ha raccontato il debutto del nuovo tecnico sulla panchina del Pavia?
- Ragionandoci a freddo cosa pensi che abbia determinato la sconfitta di misura di sabato scorso? Ma anche come hai visto la squadra?
“Peccato per il risultato, sicuramente non meritavamo di perdere. La partita è stata giocata bene: intensità molta alta e squadra ben ordinata. Purtroppo la differenza è stata determinata dalla qualità del singolo giocatore, Ruggiu, forse uno dei migliori tiratori del girone. Sono comunque molto contento dell'impegno e della dedizione che mettono i ragazzi ad ogni allenamento. Un cambio non è mai semplice metabolizzare per nessuno, ma loro sono stati molto bravi ad ammortizzare”.
- Da una sarda... ad altre due, perchè domani volate nuovamente in Sardegna per un confronto col Sardinia che, leggendo la classifica, è un vero crocevia per la salvezza. Da interpretare come?
“La gara di domani è fondamentale sotto ogni punto di vista. Indipendentemente dalla classifica, che comunque è ancora molto corta, sicuramente per noi sarà importante per capire se riusciamo a reggere mentalmente partite di questa importanza”.
- Dopo di che ospitate il CCC: possiamo dire che una bella fetta del vostro rilancio passa per questa doppia sfida con le cagliaritane da giocare nei prossimi otto giorni?
“Adesso è difficile pensare al CCC. Dobbiamo rimanere concentrati sulla gara di domani”.
A Cagliari, De Ieso riavrà Torino ma per un giocatore che torna a disposizione due non partiranno per la Sardegna: Kuster e Nucera sono stati infatti squalificati.