13/08/2025 21:11
La Campania è stata la “culla” dell’esperienza italiana di Juan Adrian Salas. Il suo approdo a Napoli, in quella formazione - allestita sotto la presidenza Lombardi - nella quale aveva un certo Dimas compagno di squadra.
Era appena diciottenne il Cholo quando mise piede alle falde del Vesuvio, dove ha abitato fino a metà 2011, dopo aver fatto capire di cosa era capace nel biennio all’Isef Poggiomarino, che fu il trampolino di lancio verso la Lazio (dove ricompose il tandem con Dimas) prima di tornare nella “sua” Campania, a Salerno e rivivere le emozioni in maglia azzurra al Napoli.
Catania è stata l’unica tappa non campana del suo percorso recente, che3 lo ha visto transitare anche per Cerro Porteno ed ElPozo Murcia: Real San Giuseppe, Sporting Sala Consilina, lo scorso anno la Feldi Eboli. Ma cosa riserva il futuro al Cholo?
Ci potrebbe essere lo zampino di qualcuno che conosce molto bene il nazionale paraguaiano, capostipite di una famiglia di calciatori che col pallone a rimbalzo controllato hanno e stanno spopolando in Italia. Ma come per Javier e Vander, il massimo campionato sarà ancora il palcoscenico sul quale si esibirà Juan? Magari quello di Avellino, che a conti fatti è l’unico che manca al Cholo per completare la sua storia sportiva, scritta sin dalla pagina iniziale in Campania e che continuerà in Campania, magari ritrovando quel Dimas che è stato la sua spalla già in passato?
Radiomercato (per noi) sussurra questo dall'Irpinia…