29/12/2023 09:15
Un 2023 nel segno della crescita. Così si può sintetizzare la scalata del Dalia Management fino alla prima e finora florida prima volta nel nazionale: un qualcosa che ha preso piede, sviluppandosi, da radici salde, da fondamenta man mano responsabilizzate. Quei giovani al centro dei programmi del club irpino. I playoff in C1, la Coppa sfiorata a Cercola con quel Mama San Marzano oggi avversario cadetto e l'ulteriore rampa di lancio con la coccarda ed il trionfo in Coppa Italia U19 ad Anzio. Una corposa parte di quel roster, allenato da Paolella che adesso dirige l'U15 e l'U17, è pienamente integrata sotto la direzione di una figura come Rinaldi. Le navigate esperienze del tecnico stanno fruttando una settima piazza, a -1 dalla zona playoff occupata da tutte le cugine della stessa regione.
"È stato un anno solare ricco di soddisfazioni - le parole del consulente del sodalizio Roberto Dalia. – Penso allo scudetto Under 19, contemperato però pure da qualche delusione come la finale della fase regionale di Coppa Italia persa ai rigori: subimmo il pareggio a pochissimi secondi dalla fine. La gioia più grande è aver portato un piccolissimo paese come Moschiano prima ad essere sul tetto d'Italia e poi a disputare una categoria nazionale, con tanti ragazzi locali e del Vallo di Lauro di cui alcuni partiti addirittura dalla D. Vedere che stanno uscendo fuori vari giocatori di valore, come la nascita di altre due società delle zone limitrofe, quando fino a tre anni fa in tutto il Vallo di Lauro non ce n'era una, è la dimostrazione che se le cose si fanno con passione e serietà i risultati arrivano sul piano sportivo e sociale".
"Adesso dico di goderci il presente con tutta la trafila a cominciare dalla scuola calcio guidata dal presidente Santaniello e da mister Rinaldi, che sta facendo un gran lavoro, ed alla fine tireremo le somme. Non ci poniamo limiti: proveremo a colmare con idee e impegno il gap economico con le altre".
Nicolò Sabbattino